Settembre in Vita trova casa nella sede della Microarea

Il Comune vuole riconoscere in questo modo il vaore dell’attività svolta dal gruppo che fornisce attrezzature ai reparti oncologici

Settembre in Vita prende casa nel centro di Monfalcone, senza abbandonare per ora quella al primo piano delle piastre del Distretto sanitario di San Polo. L’amministrazione comunale ha voluto riconoscere l’apporto dato alla comunità dall’associazione, che proprio in questi giorni ha consegnato l’auto donata all’Aas 2 per l’Infermiere di comunità del rione di Panzano, ma che potrà essere utilizzata anche da quello dedicato al rione di via Romana, assegnando a Settembre in Vita uno spazio da utilizzare. Si tratta dei locali fino alla fine di maggio dal servizio della Microarea del rione centro, affacciati su piazza Falcone e Borsellino e vicini alla sede del Fogolar furlan e dell’Ipa, oltre che a quella del Comitato rione centro, che pure insiste sullo spazio pedonale confinante con via Sant’Ambrogio. Un contesto che l’associazione vorrebbe contribuire ad animare, come affermato dal vicepresidente di Settembre in Vita, Stefano Ambrosini a margine dell’incontro con cui sabato mattina l’amministrazione comunale ha ufficializzato la concessione dei locali in comodato gratuito. «Intendiamo dare spazio e sostenere l’associazionismo – così il vicesindaco e assessore al Patrimonio Paolo Venni –, in particolare quelle realtà che con la loro attività hanno assunto un ruolo importane per la comunità e Settembre in Vita può fregiarsi di questo titolo per le azioni effettuate». L’assegnazione di una sede a Settembre in Vita è, quindi, per l’amministrazione «anche motivo per sottolineare l’esempio positivo dei volontari che la compongono, perché sempre più cittadini decidano di impegnarsi in prima persona per cambiare in meglio il contesto in cui vivono». A individuare lo spazio e a suggerirne la concessione a Settembre in Vita è stato l’assessore all’Associazionismo e sport Francesco Volante, che sta effettuando una ricognizione complessiva degli spazi a disposizione dell’ente. «Stiamo inoltre valutando la situazione del piano terra dell’ex albergo Roma di via Sant’Ambrogio », conferma. —





Riproduzione riservata © Il Piccolo