Troppe immondizie Raccolti sul litorale 300 chilogrammi

Qualcosa come 300 chili di rifiuti raccolti lungo il litorale monfalconese. Un bottino «che ha lasciato sorpresi ed interdetti anche noi: a prima vista sembrava tutto pulito», commenta Claudio Fossati, responsabile licenziatario del McDonald’s nella città dei cantieri. I suoi dipendenti e i volontari dell’associazione DinAmici, oltre una trentina di volontari, hanno partecipato all’iniziativa promossa dal colosso del fast food “Le giornate insieme a te per l’ambiente”; una iniziativa dedicata alla lotta al fenomeno sempre più attuale del littering, ovvero l’abbandono di rifiuti nell’ambiente.
«Il problema è più impattante di quanto pensassimo – spiegano Marta e Daria, volontarie monfalconesi –. È importante che ciascuno faccia la propria parte per tentare di aiutare l’ambiente. Ciascuno dovrebbe fare un’esperienza come questa per rendersi conto di quanto inquinamento produciamo ogni giorno».
Sul litorale di Marina Julia la squadra di volontari, salutata dal sindaco Anna Cisint, s’è armata di guanti, sacchetti e buona volontà per ripulire la spiaggia. Trovando ogni genere di rifiuto. Quella di Monfalcone era una delle 100 tappe nazionali interessate dal progetto, per il quale i ristoranti McDonald’s si sono fatti promotori del coinvolgimento di associazioni e cittadini, unendo le forze per un unico obiettivo: contribuire alla pulizia di parchi, strade, spiagge e piazze, secondo le esigenze di ogni comune. Il fenomeno del littering è sempre più ampio e crea disagi a livello di decoro urbano e di inquinamento ambientale. Gettare un rifiuto a terra significa immettere nell’ambiente un oggetto che vi rimarrà dai 3 mesi, se di carta, a un secolo, se di plastica, con un impatto che deve tenere conto anche del fatto che in Italia la plastica non raccolta raggiunge le 500.000 tonnellate ogni anno. La maggiore densità di rifiuti abbandonati interessa i luoghi pubblici all’aperto: nei parchi italiani si trovano 4 rifiuti per metro quadro, nelle spiagge si parla di 7,8 rifiuti ogni metro.
“Le giornate insieme a te per l’ambiente” si inseriscono in un percorso virtuoso verso la transizione ecologica che McDonald’s ha intrapreso da diversi anni a partire dai suoi ristoranti, con un forte impegno in termini di Packaging e Waste & Recycling. «Sono un esempio l’eliminazione della plastica monouso in favore di materiali più sostenibili, l’installazione di contenitori per la differenziata nelle sale e nei dehors, la collaborazione con Comieco per lo sviluppo di un nuovo sistema per garantire la riciclabilità del packaging in carta e la campagna sulle corrette modalità di raccolta dei rifiuti rivolta ai consumatori dei ristoranti», dice Fossati. Con questa iniziativa McDonald’s ha rinnovato la vicinanza ai territori in cui opera con oltre 610 ristoranti e l’impegno di 140 licenziatari.—
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