Medolino investe sulla mobilità green: in arrivo 15 chilometri di nuove piste ciclabili

Progetto da 3,7 milioni di euro per collegare il comune a Pola e Promontore. L’assessore Žufić: «Alternativa concreta all’auto e più sicurezza».

Valmer Cusma

Il Comune di Medolino compie un passo significativo verso una mobilità più sostenibile e una maggiore qualità della vita, annunciando l’avvio di un ambizioso progetto per la realizzazione di una nuova rete di piste ciclabili. L’iniziativa, illustrata nel Consiglio comunale dall’assessore comunale per i Progetti strategici ed europei, l’amministrazione locale e l’economia, Ana Žufić rappresenta uno degli investimenti infrastrutturali più rilevanti degli ultimi anni sul territorio comunale.

 

Il valore complessivo del progetto ammonta a 3,7 milioni di euro, di cui 3,2 milioni saranno finanziati attraverso il meccanismo Iti (Investimenti territoriali integrati), strumento dell’Unione europea destinato allo sviluppo sostenibile delle aree urbane e funzionali. Il restante importo sarà coperto in partenariato tra il Comune e la città di Pola, quest’ultima fortemente interessata al progetto stesso. L’intenzione è quella di creare una continuità tra le rispettive piste ciclabili.

L’intervento prevede la realizzazione di una rete ciclabile lunga circa 15 chilometri, che collegherà in modo sicuro e funzionale i principali centri abitati del comune, le zone residenziali, le aree turistiche e le infrastrutture pubbliche. Una parte del tracciato è già stata realizzata, come il tratto all’ingresso di Medolino, tra la stazione di servizio e l’area commerciale, mentre le nuove sezioni completeranno un sistema pensato per l’uso quotidiano dei cittadini e per il tempo libero dei visitatori.

Secondo quanto spiegato da Ana Žufić il progetto non è rivolto esclusivamente al cicloturismo, settore in costante crescita in Istria, ma risponde anche all’esigenza di migliorare la sicurezza stradale e offrire un’alternativa concreta all’uso dell’automobile, soprattutto nei mesi estivi, quando la pressione del traffico aumenta sensibilmente.

Come tempi di realizzazione, tra circa un mese verrà firmato il contratto d’appalto e subito dopo partiranno i lavori della durata di circa 3 anni. La prima fase dell’intervento riguarderà il segmento tra la Chiusa e Promontore e in questo caso i lavori non intralceranno la circolazione veicolare trattandosi di due aree distinte. Chi pedalerà in direzione di Promontore, la località più a sud della penisola, incontrerà un’area di servizio ben attrezzata di corredo urbano e assistenza per le biciclette nonché con contenuti di intrattenimento per i bambini.

In merito ai timori sul disboscamento avanzati dagli ambientalisti, l’assessore ha voluto precisare che si procederà in accordo con l’Ente forestale croato Hrvatske sume e con gli esperti in silvicoltura, senza lasciare nulla al caso. Medolino dunque oltre che sull’incantevole costa punta a farsi riconoscere anche come destinazione bike friendly

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