Catturato dalla mobile «rapinatore seriale»

Si chiama Roberto Panella, 30 anni. Per la polizia è un rapinatore seriale. È ritenuto l’autore di colpi-fotocopia messi a segno negli ultimi anni nella zona di Campo Marzio. Ogni volta ha picchiato i malcapitati per pochi soldi, il telefonino e l’orologio e pochi oggetti di valore quando li avevano.
Ieri mattina è stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile su ordine del pm Giorgio Milillo. Deve scontare una pena di sette mesi. La reclusione fa riferimento a una condanna a 3 anni e 4 mesi per uno di questi episodi. Si tratta di colpo messo a segno una sera del mese di marzo del 2006. Con Panella, c’era quella volta, secondo gli investigatori, un complice.
«Vuoi venire con noi per trascorrere la serata». Era stata questa la frase, fin troppo esplicita, che due ragazzi (uno Panella) avevano rivolto a un coetaneo che camminava diretto verso casa. Al diniego dell'interlocutore, gli altri due prima avevano estratto un coltello puntandoglielo alla gola.
Poi come vere e proprie furie lo avevano aggredito con pugni e calci, rubandogli i pochi soldi che aveva in tasca e il cellulare, salvo poi gettarlo in un cespuglio. Dopo pochi minuti i banditi avevano tentato un secondo approccio con un altro ragazzo. Anche in questo caso si era concluso con l'aggressione e la rapina del denaro.
Il primo rapinato che aveva riportato ferite guaribili in una decina di giorni. All'arrivo dei militari aveva raccontato di aver passato la serata tra amici e che pochi minuti prima stava passeggiando, quando era stato avvicinato da due giovani.
Dopo aver declinato la proposta, il ragazzo era stato picchiato a sangue. I due malviventi lo avevano colpito ripetutamente a colpi di casco. E poi costretto a sdraiarsi a terra ed infine, dopo avergli puntato un coltello alla gola, lo avevano convinto con le minacce a dar loro portafogli e cellulare. Infine il telefonino era stato gettato in un'aiuola perché di tipo vecchio e superato.
Ma nel fascicolo della polizia risultano a carico di Roberto Panella ci sono altri episodi. Come un buon numero di furti in abitazione. E poi risulta anche una denuncia per porto abusivo d’arma.
Nello scorso mese di maggio Roberto Panella era stato sottoposto al cosiddetto «avviso orale» da parte del questore Giuseppe Padulano. Ieri gli agenti della Mobile lo sono andati a prendere a casa. (c.b.)
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