Passera: pronti i 32 milioni per la piattaforma logistica

Il nuovo ministro delle Infrastrutture ha inserito il finanziamento per l’opera per il porto di Trieste nella prossima lista che passerà al vaglio del Cipe
sterle trieste 25 01 09 porto nuovo molo VII msc vanessa dd 25 01 09
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Sembravano ormai persi e invece ecco riemergere i 32 milioni di euro per la piattaforma logistica che il governo Berlusconi aveva promesso mille volte ma che il Cipe non aveva poi mai stanziato. La presa in giro finalmente è finita. L’ex presidente del porto Claudio Boniciolli li aveva chiesti per anni invano. L’annuncio che il Governo finanzierà la piattaforma logistica, così strategicamente importante per il rilancio del Porto di Trieste, lo ha dato il ministro delle Infrastrutture, Corrado Passera, nel corso dell’audizione di ieri in commissione, alla Camera. Un’ulteriore conferma arriva dal deputato triestino del Pd, Ettore Rosato. «Il finanziamento da 32 milioni di euro per l’opera - ha aggiunto Passera - sarà approvato dal Cipe entro 15 giorni».

Per l’opera, l’Autorità portuale di Trieste ha pubblicato un bando, che - dopo alcune proroghe - scade a fine mese e ha riscontrato l’interesse di svariati investitori privati. Il valore stimato dell’investimento è di 132 milioni 432 mila euro, di cui 102 milioni 432 mila da contributi pubblici e 30 milioni a carico dell’aggiudicatario, che potrà contare su una concessione della durata massima di 30 anni dalla conclusione dei lavori. Come detto, le risorse da parte del Cipe sono attese da anni, ed erano state ripetutamente annunciate dall’ex ministro, Altero Matteoli. Il progetto della piattaforma logistica recupera all’utilizzo portuale una superficie complessiva di 250 mila metri quadrati, dei quali 140 mila ricavati da aree attualmente occupate dal mare e prevede la realizzazione di una piattaforma che include nuovi raccordi ferroviari e stradali, la costruzione di gru da banchina e un nuovo attracco per navi Ro-Ro.

Il nuovo ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, ha redatto una lista per sfoltire una serie di finanziamenti già erogati e concentrare le risorse su determinati capitoli di spesa per progetti che potrebbero diventare cantiere in tempi brevi. Sembra, quindi, che i 30 milioni della piattaforma logistica per il porto siano tra le priorità del nuovo governo a guida Mario Monti. Non a caso la presidente Marina Monassi non c’era al Logitrans di Istanbul, fiera della logistica dove Authority e Camera di commercio stanno promuovendo il sistema portuale triestino. È infatti a Roma per seguire da vicino le sorti dei possibili finanziamenti per la piattaforma logistica.

Lo ha confermato il presidente della Camera di commercio di Trieste, Antonio Paoletti (il cui ente cura il marketing all’Authority), durante la premiazione del ceo di Un Ro-Ro. «La presidente Monassi non ha potuto presenziare a questo importante appuntamento perché impegnata a Roma – ha detto Paoletti – su quella che per il porto di Trieste è una partita decisiva». Dopo alcune promesse di impegno, nelle scorse settimane il Gruppo Gavio si era tirato indietro dicendosi non più interessato all'operazione, così come aveva fatto Enrico Samer.

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