Via Cereria, dietrofront sul parcheggio

I residenti (1400 firme) vincono forse il round decisivo, ora la questione all’esame del Consiglio
Lasorte Trieste 14/01/12 - Via Cereria, Area Parcheggio
Lasorte Trieste 14/01/12 - Via Cereria, Area Parcheggio

Approderà in consiglio comunale il problema del giardino di via Cereria. La petizione sottoscritta da più di 1.400 persone che risiedono nel rione, con la quale si chiede di conservare la destinazione a giardino dell’area, andrà all’esame dell’aula e i consiglieri comunali saranno chiamati a esprimersi. In quel sito l’impresa Riccesi vorrebbe realizzare un parcheggio capace di 75 posti auto, in virtù di accordi con la precedente amministrazione. Da mesi però i residenti si oppongono a questa soluzione, peraltro dovuta da parte dell’amministrazione nei confronti della Riccesi, a titolo di compensazione per il blocco del cantiere che prevede la realizzazione di posti auto sotto il colle di san Giusto. Ieri mattina, in via Cereria, si è svolto un incontro alla presenza dell’assessore per i Lavori pubblici, Elena Marchigiani, con la partecipazione dei rappresentanti del Comitato di cittadini, che sostengono la destinazione a giardino e della Circoscrizione competente per territorio, in particolare del presidente, Luca Bressan. A dicembre, il Comitato e' stato ricevuto nella sede della Circoscrizione, dove il geologo Ruggero Galvani, scelto dai residenti, aveva spiegato i motivi della volontà dei cittadini di mantenere la destinazione a giardino. In tale sede, i residenti avevano chiesto al Comune di fissare una data per un sopralluogo, che si è svolto ieri. Nel corso dell’appuntamento, la Marchigiani ha confermato ai numerosi presenti la “volontà dell’amministrazione di valutare ipotesi alternative, per garantire alla Riccesi la possibilità di realizzare i parcheggi dovuti, conservando la destinazione a giardino dell’area di via Cereria”. La Marchigiani ha però evidenziato anche che “il Comune non ha disponibilità finanziarie per completare la sistemazione dello spazio di via Cereria”, che attualmente si presenta come un terreno incolto nel quale trovano rifugio i gatti del rione. “Cercheremo noi soluzioni adeguate – hanno promesso i componenti del Comitato – magari col contributo di qualche sponsor privato”. Alla sistemazione dell’area è interessata anche la vicinissima scuola elementare “Nazario Sauro”, “che così – hanno ricordato i residenti – avrebbe a disposizione uno spazio giochi per i bambini in primavera ed estate”. Il geologo Galvani ha sottolineato che “uno scavo finalizzato alla costruzione di un parcheggio altererebbe l’equilibrio dei terreni della zona”, mentre i residenti, pur prendendo atto della “buona volontà dell’assessore Marchigiani”, si sono dichiarati “pronti a lottare” pur di avere un giardino “che sarebbe l’unico della zona”. Il presidente della circoscrizione, Bressan, ha ribadito che “E’ importante che il Comune stia cercando un sito alternativo per la costruzione di un parcheggio, mentre i residenti vogliono individuare una modalità per rendere vivibile l'area e mantenere la destinazione a giardino”. “Se si arriverà a questa soluzione – hanno concluso i residenti – impediremo che, anche in futuro, qualcuno possa pensare di sfruttare a scopo di speculazione edilizia l’unico polmone verde rimasto nel nostro rione”.

Ugo Salvini

Riproduzione riservata © Il Piccolo