DIRETTA MALTEMPO Bora e neve in città: scatta l'allerta FOTO / VIDEO

ORE 17.35: altri interventi dei vigili del fuoco in via Tibullo e in via Molino a Vento. Il meteo: situazione in peggioramento, farà ancora più freddo e la bora soffierà più forte a partire da questa sera. Il maltempo durerà quattro o cinque giorni.
ORE 15.25: Il capannone della ex «Saul Sadoch», edificio industriale abbandonato da anni che si trova in viale Ippodromo, è stato soperchiato da una raffica di bora. Il materiale strappato dal vento è caduto sulla carreggiata, ora chiusa al traffico.
0RE 14.50: questo il comunicato stampa appena emesso dal Comune di Trieste sulla situazione meteo e sulle sue conseguenze sul territorio: "Limitati i disagi sinora risolti grazie agli interventi della Polizia Municipale e alla mobilitazione del Gruppo comunale dei volontari di Protezione Civile che sta effettuando - fin dalle prime ore del mattino - con due pattuglie continui sopralluoghi anche nelle zone periferiche e lungo la viabilità carsica. E in caso di necessità i volontari saranno pronti a intervenire ulteriormente, in ogni momento. Sono stati inoltre attivati i pannelli luminosi a messaggio variabile agli ingressi in città con informazioni aggiornate".
ORE 13.55: due anziani all'ospedale a causa di cadute provocate dalla bora. Il primo è ruzzolato in viale Campi ElISI (trauma cranico, non grave); il secondo in via Cologna (frattura di un avambraccio).
ORE 13.45: riapre la strada che dalla Costiera porta al porticciolo di Grignano. Il gelo e la neve l'avevano resa impraticabile.
ORE 12.35: la nevicata si attenua, il vento spazza la coltre bianca caduta al suolo durante la prima mattinata. Continuano i disagi legati alle raffiche, tutti i pompieri in servizio sono impegnati in interventi in giro per la città (rami pericolanti, comignoli in bilico, ecc). Nelle prossime ore è previsto un peggioramento, con temperatura più bassa e vento più forte.
ORE 11.40: a Trieste impossibile lavorare nei cantieri edili. Nel grande canntiere di Campo Marzio (ex concessionaria Fiat) operai costretti all'inattività da gelo e vento.
ORE 11.35: a Monfalcone attività a rilento in porto, Fincantieri sospende le lavorazioni all'esterno.
ORE 11.30: a Monfalcone sospeso il mercato settimanale a causa delle forti raffiche.
ORE 11: neve e ghiaccio a Padriciano. Molte persone lamentano difficoltà nel reperire sacchi di sale da spargere sull'asfalto. Molte telefonate al centralino dei vigili urbani (risponde un telefonista incaricato di dare informazioni sull'emergenza neve) e all'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Trieste.
ORE 10.45: viabilità difficile nella parte alta di via Cologna a causa di nevischio e bora. Anche i pedoni riescono a malapena a percorrerla.
ORE 10.35: problemi in via Carnaro, il curvone risulta parzialmente ricoperto da una lastra di ghiaccio, automobili in difficoltà.
ORE 10.20: autobus bloccati in via Marchesetti: la strada è ghiacciata, molte persone aspettano invano alla fermata.
TRIESTE. Risveglio all'insegna del maltempo per Trieste e la Venezia Giulia. Raffiche di bora che superano i cento chilometri orari e una piccola tempesta di neve stanno interessando la città e l'altipiano. Il freddo è intenso: la colonnina di mercurio si attesta a 2,3 gradi sottozero, tuttavia la sensazione di gelo è moltiplicata dal forte vento. Condizioni simili anche a Monfalcone.
Nonostante una situazione ai limiti della "praticabilità" e gli inevitabili disagi, non si registrano al momento problemi per la viabilità. Sono aperte tutte le strade, comprese quelle più ripide come via Bonomea e via Commerciale, ma la polizia municipale invita alla massima attenzione e alla prudenza. In alcuni punti particolarmente esposti si sono formate pericolose lastre di ghiaccio. In molte zone le auto procedono a passo d'uomo.
Tutte le scuole risultano aperte, così come tutti gli uffici pubblici. Superlavoro per i vigili del fuoco per mettere in sicurezza grondaie e comignoli preicolanti, per strada volano rami e sacchi della spazzatura usciti dai cassonetti ribaltati dalla violenza del vento. Numerosi i pedoni finiti a terra, ma non si risultano ancora infortuni rilevanti, anche perché molte persone anziane questa mattina hanno preferito rimanere a casa: i marciapiedi sono infatti pressoché deserti. In difficoltà la piena operatività del porto: le operazioni di carico e scarico merce al Molo VII sono al momento sospese o rallentate.
Le previsioni non sono rosee: nelle prossime ore le condizioni meteo dovrebbero subìre un ulteriore peggioramento: in serata sono attese raffiche a oltre 130 chilometri all'ora, anche se non dovrebbe più nevicare. In picchiata la temperatura: da questa sera e per tutto il fine settimana si attendono dai -4 ai -7 gradi anche in pieno centro, tenendo sempre conto dell'effetto di ulteriore raffreddamento termico provocato dalla bora.
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