I marina croati corteggiano gli yacht italiani in fuga

POLA
C’è chi fa la stima di almeno 10mila yacht italiani in fuga. Ma, anche se i numeri sono ancora incerti, di sicuro la stampa croata non manca d’insistere sul “fuggi fuggi” dei diportisti del Belpaese alla ricerca di un marina straniero che consenta di evitare la nuova maxi-tassa di stazionamento che scatterà a partire dal maggio prossimo e che colpirà gli scafi da 12 metri in su.
Del resto, quella imposta dal governo di Mario Monti è una batosta non da poco: si va da un importo minimo annuo di 2mila euro a uno massimo di 130mila euro per i megayacht di oltre 64 metri. E così sono molti i proprietari di barche che cercano “riparo fiscale” lungo la costa Adriatica orientale, dall’Istria al Quarnero sino alla Dalmazia.
Al momento, la direzione della società Aci-Adriatic Club International - che gestisce la maggior parte dei marina croati - ha ricevuto poco meno di 500 domande ma il numero è destinato a salire con l’avvicinamento del fatidico primo maggio.
Ci sarà posto per tutti? Da come stanno le cose, al momento, pare proprio di sì, smentendo le stesse fonti croate che si erano espresse molto dubbiosamente solo a inizio anno. «Stringendoci un po’ - affermano gli addetti ai lavori - si potrebbero ricavare altri 1.000–1.500 ormeggi». Eppoi, se la strategia di sviluppo del turismo nazionale varata nel 2008 troverà applicazione concreta, entro pochi anni saranno disponibili almeno 10mila ormeggi nuovi di zecca.
Nel piano di ampliamento dell’offerta rientrano i nuovi marina pinaificati a Barbariga, di fronte alle Isole Brioni e a Pola, nell’ambito del progetto “Brioni Riviera”, per il quale a dire il vero non c’è un grosso interesse da parte degli investitori.
Un discorso a parte riguarda i megayacht, visto che in Croazia almeno per ora non esistono strutture apposite. La prima del genere sarà inaugurata entro primavera nella zona di Mandalina a Sebenico. Si tratta di un progetto del Gruppo Dogus turco e del croato Ncp da 18 milioni di euro. La nuova struttura sarà in grado di accogliere 79 megayacht di lunghezza fino a 140 metri, oltre a 370 di dimensioni “normali”.
La sua apertura coinciderà con la quarta edizione dell’Adriatic Boat Show che avrà luogo dal 17 al 20 maggio e costituirà dunque dunque la rampa di lancio per la stagione nautica 2012. La fiera occuperà l’area di 60mila metri quadrati di spazio aperto. Per la prima volta sarà incluso il segmento specializzato della flotta charter con equipaggio fisso, offerto agli appassionati di nautica, agli agenti charter, ai capitani, ai membri dell’equipaggio come pure a tutti i potenziali investitori nel settore. (p.r.)
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