«Quel sistema giudaico-massone»
«Ringrazio la Comunità ebraica per la possibilità di replicare al taglio del contesto in cui ribadisco che il potere finanziario mondiale è in mano anche al sistema giudaico/massone». Lo scrive il capogruppo della Lega in Provincia Paolo Polidori, che nel confresso leghista aveva detto che «a monte di Monti, di chi ci governa, c’è un sistema giudaico-massone», sollevando la replica della Comunità ebraica. Polidori insiste, «con alcune precisazioni fondamentali: l'aggiunta dell'insieme del gruppo Bilderberg, che include le lobbies e le forze oggetto di questo intervento. Tale constatazione è ampiamente riconosciuta in molteplici trattati di politica economica e di finanza, che segue la logica del nuovo ordine mondiale che tali forze vogliono instaurare; Monti in Italia e Papademos in Grecia ne sono l'esempio eclatante: entrambi uomini di Goldman Sachs, la più grande banca mondiale, con sede negli States ma di proprietà ebraica, stanno togliendo progressivamente la sovranità ai Paesi da loro governati per perseguire il progetto di "nuovo ordine mondiale" pianificato dal club Bilderberg». Tutto ciò «trascende da qualsiasi considerazione di ordine razziale, religioso o quant'altro, per cui il sillogismo stereotipato della Comunità ebraica non ha senso di esistere, pur comprendendone le preoccupazioni». Più in generale, aggiunge il leghista, «il mio intervento da uomo libero è volto a contrastare e denunciare qualsiasi gruppo di potere organizzato che voglia comandare sul mondo e quindi su di me; è un principio valido a prescindere». Citato infine Aldo Moro: «Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi».
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