Piazza Unità riapre alle auto d’epoca ma solo a quelle di lusso

La polemica non è neanche troppo velata come si addice a delle “vecchie signore” seppur a quattro ruote. «Perché è stata concessa piazza Unità agli organizzatori del concorso d’eleganza Castello di Miramare e non alle vetture che partecipano alla rassegna promossa dalle Antiche scuderie isontine?»
A creare il caso è ovviamente chi è rimasto fuori dal “salotto buono”. Si chiama Antonio Criscuolo ed è presidente del sodalizio isontino. In forza del nuovo regolamento sull’uso della piazza Unità che la Giunta Cosolini ha dichiarato off-limits a tutte le quattro ruote, vecchie o giovani che siano, la sua manifestazione che portava a Trieste un centinaio di vetture retrò, è rimasta esclusa.
Dice Criscuolo. «Noi organizziamo il tradizionale raduno Trieste Muggia dedicato alle auto storiche che quest’anno giunge alla quarta edizione. Siamo sempre andati in piazza Unità a esibire i nostri gioielli. Ma quest’anno il sindaco, tramite la sua segretaria particolare, ci ha detto no».
Poi prosegue: «Quando me lo hanno detto ho chiesto il motivo ma soprattutto perché gli altri sì e noi no. E la risposta è stata che loro avevano già organizzato tutto e così ormai non si poteva cambiare. Questa - sbotta Criscuolo - è la dimostrazione che chi osserva le regole e le rispetta viene penalizzato. Noi, quest’anno (la kermesse è previta per il 3 giugno) andremo a mettere le macchine davanti alla piscina Bianchi. Va bene lo stesso, ma non è certo piazza Unità. Mi chiedo comunque perché la regole non valgono per tutti. Eppure al telefono mi hanno detto: “Le regole sono le regole e valgono per tutti”. E poi diciamolo: la piazza si sporca in egual misura sia con le vecchie carrette (che vecchie carrette non sono) che con le antiche auto di lusso». E già è proprio una questione di auto di lusso, anzi di gran lusso, quella sul tappeto. Gli isontini portavano Chevrolette, Corvette, Ford Falcon e Mustang, Taunus, Citroen 2 cv, Giulietta, Lancia Beta. Insomma roba normale. Ma gli altri invece hanno esibito antiche e prestigiose vetture da sogno come Rolls Royce, Bentley, Maserati, Ferrari, Mercedes originali anni Venti, eccetra. E poi anche un’Iso Grifo A3/C del 1964, ruggente coupè progettata da Giotto Bizzarrini, figlia della A3 "Lusso" disegnata da Bertone-Giugiaro. Il sindaco Cosolini spiega la questione con un paragone: «Se mi propongono una mostra di quadri di Picasso dò il Revoltella, invece è una mostra meno prestigiosa allora può essere ospitata in un’altra sala». A Criscuolo questo ragionamento ovviamente non piace. «Questo vuol dire favorire solo chi ha grandi possibilità...»
Poi continua il sindaco: «Abbiamo detto sì al Concorso di Miramare anche perché la quantità di auto (una trentina, ndr) è estremamente limitata. Poi la manifestazione è sotto l’egida di Turismo Fvg e ci sono state varie iniziative negli alberghi (ndr, la presentazione del libro del progettista della Ferrari Mauro Forghieri all’Excelsior) e molti hanno anche pernottato. Non sono un esperto di automobili, ma credo sia opportuno considerare anche il tipo di manifestazione che, secondo me, ha una valenza fondamentale». Come dire che il salotto buono è riservato. Only vip. Gli altri, i più proletari, alla Bianchi. Un po’ più in disparte.
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