Enti locali in rosso, è record nazionale

I Comuni e le Province del Friuli Venezia Giulia hanno un debito pari a 1.456 euro per cittadino. Quasi il doppio della media

TRIESTE. Un totale di 1.800 milioni tondi di debito pubblico. Una virgola rispetto ai 50,8 miliardi complessivi del Paese ma il piccolo Friuli Venezia Giulia, con i suoi Comuni, Province e Comunità montane, partecipa con un ruolo non irrilevante. Quel dato (1,8 miliardi) pesa su ciascun abitante della regione per 1.457 euro, il doppio rispetto a un cittadino lombardo, quasi il triplo di un siciliano.

L’indagine della Ragioneria

La statistica è frutto delle elaborazioni messe in rete dal dipartimento della Ragioneria dello Stato del ministero dell’Economia. L’indagine è riferita alla consistenza del debito degli enti locali analizzata in due diversi aspetti: il residuo e le rate d’ammortamento. Tabelle alla mano, al primo gennaio 2011 risulta che l’esposizione debitoria della “periferia” amministrativa italiana ammonta a 50.856 milioni di euro, un calo dello 0,12% rispetto ai 50.918 dell’anno precedente. I Comuni di piccole dimensioni (40,1% del totale) e quelli capoluogo (30,2%) si confermano le classi sulle quali gravano le maggiori quote di indebitamento.

Friuli Venezia Giulia in rosso

Le brutte notizie per il sistema delle autonomie del Friuli Venezia Giulia arrivano dal calcolo delle quote pro-capite dell’indebitamento. Nella nostra regione si tocca quota 1.456,6 euro di debito residuo (la media nazionale è di 838,8), il dato più alto d’Italia, davanti a Valle d’Aosta (1.304,7), Piemonte (1.249,3), Trentino Alto Adige (1.152,5) e Lazio (1.130,3). Agli ultimi posti della classifica si piazzano Sicilia (502 euro di debito pro-capite), Puglia (515,2) e Molise (604,6).

L’overdose di mutui

Quello dell’indebitamento è tra l’altro un trend avviato per Comuni, Province e Comunità montane del territorio. Il Friuli Venezia Giulia è ancora nettamente in testa per quota pro-capite rispetto ai mutui concessi nel corso del 2010: i suoi 224 milioni significano 181,1 euro di debito a testa, tre volte e mezza la media italiana di 50,9 euro. La seconda regione? La Calabria con 82,3 euro per ciascun residente, mentre i dati più bassi si registrano in Emilia Romagna (22,3) e Sicilia (24,2). Nel dettaglio i mutui concessi agli enti locali Fvg nel 2010 sono principalmente distribuiti tra edilizia sociale (49,8 milioni), viabilità e trasporti (37,2), edilizia pubblica (36,7), impianti e attrezzature ricreative (34.4).

Le rate di ammortamento

Se i mutui concessi nel 2010 costituiscono il nuovo flusso di indebitamento che incrementa l’esposizione debitoria, il pagamento della quota capitale delle rate di ammortamento determina, di contro, una riduzione del debito. Nel 2011, stando sempre alle rilevazioni della Ragioneria dello Stato, l’ammontare globale delle rate d’ammortamento si è attestato a 5.003 milioni, di cui 2.904 milioni per la quota capitale e 2.099 milioni per la quota interessi. Anche in questo caso il Friuli Venezia Giulia spicca con 180,6 euro pro capite davanti a Trentino Alto Adige (155,6) e Valle d’Aosta (142).

La Regione a metà classifica

Passando invece al “centro”, vale a dire a Regioni e Province autonome, la Ragioneria calcola in 17 miliardi il debito residuo tra ordinarie e “speciali” al primo gennaio 2011: dai 3.425 milioni del Lazio ai 34 del Molise. La Regione Friuli Venezia Giulia, con 319 milioni complessivi (di cui 301,9 per la realizzazione di opere pubbliche) e un conseguente 257,9 euro pro capite è a metà classifica.

L’incremento record

Le concessioni di crediti alle Regioni e alle Province autonome per il finanziamento degli investimenti sono risultate nel 2010 pari a 2.382 milioni a fronte dei 952 dell’anno precedente, con un clamoroso incremento pari al 150,2%. L’analisi pone in luce che, quell’anno, hanno fatto ricorso a tale forma di finanziamento solo alcune Regioni, principalmente la Sicilia, il Lazio e il Piemonte.

Il rientro

Quanto alle rate di ammortamento dovute dalle Regioni e dalle Province autonome nel 2010, su un totale di 1.745 milioni di euro, il Friuli Venezia Giulia conta 85 milioni, 69,2 euro a testa, dietro solo a Valle d’Aosta (141,5) e Sardegna (101,1).

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