In arrivo i finalisti del Premio Luchetta 2012

Oggi la scelta delle terne in vista delle fasi conclusive nello speciale I Nostri Angeli. In giuria anche la reporter Grazia Neri
Di Valeria Donelli
Foto BRUNI Trieste 26 06 2011 Premio Luchetta-
Foto BRUNI Trieste 26 06 2011 Premio Luchetta-

TRIESTE. Si riunisce oggi, nella sede di Portopiccolo a Sistiana, la giuria del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta, in vista delle fasi conclusive dell’edizione 2012, che culmineranno nella IX Serata Speciale I Nostri Angeli, in programma nel mese di luglio a Trieste, ripresa e trasmessa da Raiuno: come sempre, una festa dell’informazione aperta alla partecipazione del pubblico, dedicata al coraggio e alla professionalità dei corrispondenti e inviati internazionali nelle “prime linee” del mondo. Domani saranno rese note le terne dei finalisti.

Rinnovata e ampliata nell’organico dei suoi componenti, presieduta dal direttore di Raiuno, Mauro Mazza, la giuria del Premio Luchetta include da quest’anno anche la reporter Grazia Neri, fondatrice nel 1966 della celebre agenzia fotografica che si è affermata come vero riferimento per generazioni di professionisti e reporter di tutto il mondo, e che ha cessato al sua attività nel 2009. La giuria 2012 è inoltre composta dal direttore del TG1 Alberto Maccari, del TG2 Marcello Masi, dal vicedirettore del TG3 Giuliano Giubilei, dal direttore della Tgr Alessandro Casarin, dal vicedirettore del TG5 Mediaset Toni Capuozzo, dal giornalista di Sky Tg-24 Emilio Carelli, dai direttori dei quotidiani “Il Piccolo” Paolo Possamai, “Messaggero Veneto” Omar Monestier, del “Primorski Dnevnik” Dusan Udovic e della “Gazzetta di Mantova” Andrea Filippi, dai giornalisti Sergio Canciani, corrispondente Rai da Mosca, Angela Buttiglione, Pino Aprile e Maarten Van Aalderen, corrispondente della testata olandese De Teelegraf, e dal caporedattore del Tgr Fvg Giovanni Marzini, segretario della giuria. Anche quest’anno le corrispondenze pervenute al Premio Marco Luchetta, promosso dalla Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin per i bambini vittime della guerra” in collaborazione con la Rai e sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, sono uno specchio fedele e spesso inquietante della realtà del nostro tempo, e documentano realtà spesso invisibili dell’infanzia minacciata e violata da guerre, scontri etnici, emarginazione, povertà: dalle contraddizioni del continente indiano alla drammatica quotidianità della vita dei bambini nei giorni convulsi della caduta di Gheddafi; dal dramma delle giovanissime vittime del regime siriano ai rischi che i bimbi indonesiani quotidianamente affrontano solo per raggiungere la loro scuola, nei mesi delle alluvioni, alla dura realtà dell’infanzia nel Togo, nel Messico, o nell’Egitto di una transizione macchiata da atti di violenza. Il Premio Luchetta, istituito nel ricordo della troupe Rai – composta dai giornalisti Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo - assassinata a Mostar nel gennaio ’94 e dell’operatore Miran Hrovatin ucciso pochi mesi dopo a Mogadiscio con la giornalista Ilaria Alpi, è come sempre rivolto ai giornalisti, ai telecineoperatori e fotoreporter che, nell’ambito della loro professione, si sono distinti per “l’opera di sensibilizzazione sui bambini vittime di ogni forma di violenza, ponendo l’accento sui valori di solidarietà, pace e fratellanza”. La IX edizione è organizzata da Prandi Comunicazione & Marketing, con il contributo della Regione Fvg, del Comune e della Camera di Commercio di Trieste, con Assicurazioni Generali, Portopiccolo, Banca Friuladria Credit Agricòle, Gas Natural e con Cividin Viaggi e La Vigile. (Info: www.premioluchetta.it www.fondazioneluchetta.org)

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