Palmanova sfrutta l’avanzo, spendibili 370mila euro
PALMANOVA. La giunta ha approvato il bilancio consuntivo 2011 con un avanzo utilizzabile di 370mila euro. Si aggiungono 452mila euro di avanzo vincolato costituito principalmente da un fondo svalutazione crediti di dubbia esigibilità (203mila), da fondi da accordi bonari (94mila) e altre voci riconducibili a proventi da lasciti. Inoltre, vi sono 290mila euro di risorse già impegnate nel bilancio preventivo per lavori pubblici. L’avanzo complessivo è di 1.152.000 euro. L’avanzo effettivo consente di far fronte a ulteriori progettualità per le categorie commerciali e del settore culturale e turistico. L’avanzo costituisce un elemento di tranquillità rispetto alla situazione di massima incertezza delle entrate Imu, come risulta da recenti comunicazioni del Ministero dell’economia e della finanza. Il Mef ha pubblicato i dati relativi alle proiezioni di entrata per i Comuni e nel caso di Palmanova sarebbero previste entrate inferiori a quelle evidenziate nel bilancio previsionale per una differenza di 130mila euro. «Oltre a darci maggiori risorse per opere pubbliche, l’avanzo effettivo dà serenità nel compiere scelte responsabili e ponderate in materia di tassazione - ha detto il sindaco Francesco Martines - alla luce di quelli che saranno gli introiti derivati dall’Imu a giugno».
Il bilancio pareggia a circa 8 milioni. Tra le principali voci in entrata: 1.548.000 di entrate tributarie, 2.473.000 di trasferimenti regionali e 1.226.000 da accensione prestiti. Quanto alle uscite si rilevano spese correnti per 4.693.000 e spese per investimenti per 2.695.000. «I numeri del bilancio non sempre consentono di mostrare l’attività svolta nei periodi di riferimento – ha precisato Martines -. Per il secondo semestre dell’anno, mi riferisco alla pulizia dei bastioni, all’iter Unesco, alla riorganizzazione degli uffici e degli orari di apertura al pubblico, al potenziamento dell’informazione ai cittadini, al completamento finanziario del progetto per la realizzazione del sottopasso di San Marco, all’approvazione del progetto di Santa Giustina, all’avvio della ricerca di opportunità progettuali a livello europeo. Mi pare inoltre che il tutto si sia svolto in un clima politico-amministrativo costruttivo e collaborativo».(a.m.)
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