Martinelli: «La Sissa è interessata ma non c’è stato il tempo...»

«Di scontato nella vita c’è una sola cosa». Il direttore della Sissa, Guido Martinelli, non scioglie la riserva. La Scuola internazionale superiore di studi avanzati, con sede in via Bonomea, è il...

«Di scontato nella vita c’è una sola cosa». Il direttore della Sissa, Guido Martinelli, non scioglie la riserva. La Scuola internazionale superiore di studi avanzati, con sede in via Bonomea, è il convitato di pietra dell’accordo di programma federale tra le università di Udine e Trieste. Il terzo incomodo. Un intero articolo è dedicato a quello che è il terzo, anche se molto particolare, ateneo del Friuli Venezia Giulia: «Il presente accordo è comunicato alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) entro trenta giorni dalla sua stipulazione affinchè valuti l’opportunità di aderire» si legge tra “disposizioni transitorie e finali”. È stata la Sissa a scegliere, in questa fase, di stare alla finestra a guardare il processo federativo dei due atenei. «Ci sono stati contatti con i rettori delle due università - spiega Martinelli -. La Sissa ha una struttura radicalmente diversa da quella delle università di Udine e Trieste. Non ha per esempio corsi per laurea magistrale. E il grosso dell’accordo riguarda solo questo». Da qui la scelta di valutare a parte l’eventuale adesione, a cui i rettori di Trieste e Udine credono molto (per via soprattutto del prestigio internazionale). Ma l’ingresso è scontato? Non è detto. «Io come direttore auspico moltissimo che questo avvenga - spiega Martinelli -. Ma ci sono degli organi accademici che dovranno valutare l’operazione e il documento sottoscritto. I tempi molto stretti, determinati dall’incentivo ministeriale, non hanno consentito un approfondimento della questione». L’ipotesi prevista è di arrivare a un protocollo separato che possa garantire la partecipazione della Sissa agli “atenei federati” del Friuli Venezia Giulia.

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