Martines: facciamo rete con Villa Manin e Cividale

PALMANOVA. Collaborazione con Villa Manin e Cividale per mostre e rassegne di grande portata e per creare una rete culturale d’ampio respiro. Ecco quanto ha chiesto il sindaco Francesco Martines all’a...

PALMANOVA. Collaborazione con Villa Manin e Cividale per mostre e rassegne di grande portata e per creare una rete culturale d’ampio respiro.

Ecco quanto ha chiesto il sindaco Francesco Martines all’assessore regionale alla Cultura, Elio De Anna, in visita a Palmanova. L’esponente regionale ha preso visione dei “contenitori” di cui dispone la città stellata, scenari senza dubbio di notevole interesse, per accogliere eventi culturali.

«Palmanova ha spazi enormi, molto diversi tra loro ed estremamente versatili - ha spiegato il sindaco Martines - che vanno valorizzati con contenuti di qualità. Abbiamo voluto mostrare all’assessore due dei contenitori culturali più interessanti di cui disponiamo, oltre ovviamente alla piazza che già da questa estate è diventata location per importanti eventi, come i concerti di Bollani e di Paolo Conte».

Le caserme dismesse, le polveriere, il teatro, i bastioni possono costituire una rete di siti molto variegata, secondo il sindaco Martines, capace di soddisfare le esigenze di eventi molto diversi tra loro, dalle mostre agli spettacoli. «Spero che la Regione - ha ribadito il primo cittadino - inserisca questi spazi nei progetti culturali che sta predisponendo. Penso alla collaborazione con Villa Manin per le grandi mostre, ma anche ad esposizioni che mettano in rete Palmanova, con i due siti Unesco Aquileia e Cividale o ai progetti per il centenario della Grande Guerra».

Ed è proprio questo che il primo cittadino della Fortezza ha chiesto all’assessore De Anna. L’esponente regionale ha manifestato interesse per quanto può disporre la città e si è espresso favorevolmente per un’azione di valorizzazione dei “contenitori” culturali del centro storico. «Palmanova – ha precisato ancora Martines - offre spazi e una posizione baricentrica a servizio di tutto il territorio regionale, che vanno a beneficio della capacità  di offerta culturale del Friuli Venezia Giulia».

De Anna ha raggiunto la polveriera napoleonica di contrada Garzoni per vedere la mostra del pittore Toni Zanussi “Le città invisibili”, in cartello fino al 30 luglio prossimo. L’assessore ha detto di essere un estimatore dell’arte contemporanea e più volte ha apprezzato le opere dell’artista tarcentino.

Dunque, dopo la visita alla polveriera di contrada Garzoni, collaudata anche come spazio per rappresentazioni teatrali, Elio De Anna ha visitato gli spazi espositivi dell’ex caserma Montesanto, dove ha dimostrato di apprezzare gli ampi settori del primo piano ed il contesto architettonico di pregio dell’ex struttura militare predisposta per ospitare mostre ed eventi anche di notevole portata.

Alfredo Moretti

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