Intesa Comune-Ttp: pista ciclabile sulle Rive

L’assessore Marchigiani: «Il progetto si realizzerà nel 2013». Già pronti 344mila euro per gli interventi
Di Matteo Unterweger
Lasorte Trieste 29/03/12 - Sala Giunta, Presentazione Bilancio Comune, Marchigiani
Lasorte Trieste 29/03/12 - Sala Giunta, Presentazione Bilancio Comune, Marchigiani

Nella Settimana europea della mobilità, il Comune si è mosso anche per le future piste ciclabili. Ottenendo da Trieste terminal passeggeri l’assenso alla realizzazione del nuovo tracciato per le biciclette anche nel tratto delle Rive che Ttp ha in concessione dall’Autorità portuale. E allora l’amministrazione Cosolini potrà procedere con il suo progetto complessivo. Partendo proprio dai due chilometri «fra Molo IV e Campo Marzio, lato mare», conferma l’assessore comunale con delega a Mobilità e Traffico, Elena Marchigiani.

Ha dato i suoi frutti, dunque, il sopralluogo che la stessa componente della giunta ha effettuato nei giorni scorsi sulle Rive - fra piazza Unità e il Salone degli incanti - assieme all’amministratore delegato di Ttp, Franco Napp, e al mobility manager del Municipio, Giulio Bernetti. «Dopo vari incontri - descrive la situazione Marchigiani - abbiamo nell’occasione appurato che pista ciclabile e attività crocieristica possono coesistere, anzi ci può essere una sinergia fra le due cose. E il numero di stalli dei parcheggi a pagamento rimarrà sostanzialmente immutato (i posti saranno ritracciati per fare spazio alla definizione della pista sulla strada, ndr)». Anche Napp rileva come il binomio «possa essere un valore aggiunto per il turismo a Trieste». Il futuro percorso ciclabile lungo le Rive è già forte di un quadro economico definito che, a supporto, parla di 258mila euro di finanziamento dalla Regione a cui sommarne altri 86mila provenienti direttamente dalle casse comunali: serviranno per gli interventi relativi a segnaletica verticale e orizzontale, rampe e raccordi, oltre alla tracciatura. La progettazione definitiva verrà condivisa dal Comune con Trieste terminal passeggeri. «Credo che nel 2013 il progetto per i due chilometri lungo le Rive si realizzerà. Nella parte occupata dai parcheggi di Ttp - prosegue l’assessore - la pista verrà sistemata proprio sotto il marciapiede. Più avanti, dopo l’ex Pescheria, risalirà ricongiungendosi con lo spazio per i pedoni per una parte di percorso a uso promiscuo».

Il progetto è comunque a più ampio respiro. Perché da Campo Marzio è già programmato il prolungamento sino a via Orlandini. «Altri due chilometri e 700 metri fino al collegamento con la pista ciclabile della Provincia», conferma Marchigiani. Già noto anche in questo caso il costo dell’operazione: 465mila euro con mutuo assistito da contributo regionale. In stand-by, invece, i discorsi relativi all’altro versante, quello dal Molo IV a Barcola.

Sullo sfondo, attorno alla questione ciclabile, restano tutti i passi mossi nella Settimana europea della mobilità. «Direi che il bilancio nel complesso è molto interessante - valuta Marchigiani -. Sottolineo la convergenza di tutti gli attori preposti a occuparsi di questi temi e la collaborazione delle associazioni. Finalmente il tema della mobilità sostenibile è stato affrontato in tutte le sue sfaccettature. Sabato scorso c’è stato l’evento principale con la chiusura di alcune delle arterie interessate in questo senso dalla bozza del nuovo Piano del traffico: le pedonalizzazioni di via Imbriani e via Mazzini hanno dimostrato di tenere». Qualche lamentela però per rallentamenti alla circolazione tra Rive e altri punti del centro è arrivata. «La Polizia locale non ha evidenziato situazioni di gravità - osserva l’assessore - , è stato un intervento spot e non tutti i cittadini ne erano al corrente: non hanno quindi potuto scegliere i percorsi alternativi, cosa che con la graduale attuazione del Piano invece avverrà. Nell’insieme, il tutto ha retto».

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