Palmanova si presenta alla Cina
PALMANOVA. Filo diretto Palmanova–Cina. La Fortezza entra nei circuiti internazionali del turismo. «È una grande opportunità per tutta la regione - ha detto il sindaco Francesco Martines -, un tassello che ci avvicinerà ulteriormente all’Unesco». La città stellata, unica per il Friuli Venezia Giulia, e altri 8 Comuni turistici, hanno rappresentato l’Italia, su espresso invito dei funzionari cinesi, alla terza edizione del International Mayor’s Forum on Tourism di Zhengzhou, capoluogo della Provincia di Henan. In terra cinese si sono recati lo stesso Martines e l’assessore alla Cultura, Adriana Danielis.
Il Forum ha registrato circa 500 partecipanti tra personalità del governo cinese locale e nazionale, i responsabili di servizi turistici cinesi e internazionali, oltre a 100 sindaci provenienti da diverse città della Cina e da Australia, Nuova Zelanda, Thailandia, Singapore, India, per l’area asiatica, oltrechè da Italia, Germania, Francia, Russia, Canada, Brasile. La fortezza di Palmanova ha suscitato vivo interesse e grande sorpresa per l’unicità della sua struttura, ma soprattutto per la sua integrità. Ora si può aprire uno scenario a livello turistico di importanza internazionale in quanto ai positivi riscontri registrati in merito alla presentazione di Palmanova alle autorità del settore cinesi, hanno dimostrato interesse verso la Fortezza anche altre realtà notevoli quali Sidney. L’evento ha riunito sindaci e loro delegati al turismo di molte città della Cina e del mondo per confrontarsi sullo sviluppo del comparto turistico, i problemi connessi, riportando varie esperienze di successo. «La partecipazione al Forum è stata una grande opportunità per conoscere le dinamiche del turismo mondiale – ha spiegato l’assessore Danielis -. L’esperienza ha messo in evidenza le buone pratiche nelle azioni in rete e nella collaborazione ai diversi livelli macro e micro. L’esempio della Provincia di Henan ha mostrato come, individuati i siti di interesse culturale, gli investimenti pubblico-privati sono volti alla creazione di servizi integrati. La nostra situazione non ha confronti quanto a numeri con la realtà cinese (la città di Zenghzhou ha 8 milioni di abitanti, la regione 100.000.000 di abitanti con superficie inferiore all’Italia, la crescita del settore Turismo è per la Cina del 9%), ma certamente - ha aggiunto - la possibilità di essere presenti al Forum ci ha consentito, se non confermato, che è necessario acquisire un’ottica più ampia dei processi alla base di una crescita turistica, oltre alla sempre più chiara consapevolezza che le risorse da investire debbano abbracciare l’area regione - e in alcuni casi anche oltre - in un progetto funzionale di sistema».
«Palmanova non può essere promossa come singola città – ha aggiunto Martines - ma come elemento di eccellenza in un sistema dove accanto ai siti di interesse ve ne siano altri a supporto del servizio turistico e nel crearne l’indotto. In tale dinamica la Regione riveste un ruolo fondamentale nella scelta delle politiche di promozione e orientamento degli investimenti. Riporteremo l’esperienza a Turismo Fvg per aprire la riflessione sulle possibili future azioni in cui anche Palmanova ha pieno titolo per farne parte».
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