Piano per l’accesso a Palmanova

Tra gli interventi una rotatoria fuori Porta Aquileia e un sottopasso a San Marco

PALMANOVA. Una rotatoria fuori Porta Aquileia, il sottopasso ferroviario di San Marco, l’inversione dello stop tra la statale Palmanova–Visco e viale degli Speroni. Così i tre accessi alla Fortezza diventeranno più facili e le monumentali porte saranno valorizzate ulteriormente. È quanto chiede il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, per mettere in sicurezza tre aree pericolose e rendere maggiormente agevoli le entrate per il centro storico della città stellata. Per quanto concerne il sottopasso ferroviario, si potrebbe essere in dirittura di partenza in quanto il finanziamento previsto è completo. Infatti ai 3 milioni e 600mila euro disponibili mancava un’ulteriore cifra di 1 milione e 200mila euro che la Regione ha messo a disposizione. Ma Martines intende chiedere una conferenza dei servizi con tutte le componenti coinvolte, Ferrovie, Provincia, Regione e Anas, per accelerare i tempi.

Il sottopasso, che bypasserebbe i binari del treno in località San Marco, collegherà in modo adeguato la Udine–Palmanova e la zona industriale della Fortezza. Garantirebbe sicurezza e un idoneo passaggio, soprattutto dei mezzi pesanti, anche per la “Napoleonica” e l’autostrada, sia per quanto concerne il casello della Fortezza, sia quello di Porpetto. Anche qui, sull’area tra Mereto di capitolo e Palmanova appunto, il progetto prevede la realizzazione di due rotatorie.

Lo stesso discorso Martines lo ha riservato per l’incrocio fuori Porta Aquileia. Una rotatoria eviterebbe i problemi che si generano tra via Taglio, sulla Cervignano–Palmanova, l’entrata alla città stellata e la direttrice verso la “Napoleonica”. Per Porta Cividale, invece, il sindaco porterà avanti la problematica relativa a uno stop, imposto da chi esce da Palmanova e si immette in viale degli Speroni che conduce all’ospedale e viceversa, strada questa provinciale e la rispettiva arteria statale che invece conduce verso Visco. Qui gli incidenti sono di una frequenza allarmante perché coloro che escono dalla città e devono dirigersi verso viale degli Speroni, avendo la strada perfettamente diritta, sovente non si rendono conto che devono fermarsi per dare precedenza a quanti provengono da Visco.

Dunque, oltre alla trasformazione della viabilità interna alla Fortezza, il sindaco intende far mettere mano anche a quella esterna per facilitare gli accessi alla città e per garantire la sicurezza al traffico veicolare.

Alfredo Moretti

Riproduzione riservata © Il Piccolo