“Rete” tra scuole e mondo scientifico

Ieri il primo scambio di esperienze tra l’Università e il liceo Galilei

Immaginate un'autostrada a 25 corsie alle quali se ne possono aggiungere un numero infinito. È la metafora più calzante per descrivere “Lightnet” l'infrastruttura che attraverso l'Isi-servizi informativi dell'Università, collega con un sistema in fibra ottica l'ateneo triestino e i principali istituti scientifici triestini. A mettere un tassello in più tra le corsie di questa autostrada il progetto “Flash Forward” che permette di creare una rete virtuale (via cavo e ponte radio) in grado di far comunicare le scuole superiori e medie con il mondo scientifico triestino. Fanno parte del progetto l’Università di Trieste con i suoi Spin Off, Ictp, Area Science Park e le sue start up, il Sincrotrone, l’Ogs, l’Inaf, la Sissa, ed il Conservatorio Tartini. Lo scopo è quello di far conoscere agli studenti delle cinque scuole superiori e medie coinvolte - Galilei, Oberdan, Preseren e gli istituti comprensivi di via Commerciale e Campi Elisi - quali sbocchi, sia dal punto di vista formativo che imprenditoriale, offrono le strutture di ricerca universitarie e degli enti che partecipano al progetto. Si viaggia dunque su due binari da un lato la ricerca e dall'altro le possibilità d'impresa che il mondo della scienza può proporre. Ieri c'è stato il primo “contatto” tra l'Università e il liceo Galilei. Si è sperimentato come sia possibile in modo facile e intuitivo poter collegarsi attraverso la rete e scambiarsi esperienze. «Si tratta di un'infrastruttura – ha indicato il rettore Francesco Peroni – dietro alla quale esiste un progetto culturale e scientifico molto importante che mette in luce Trieste come città della scienza. Un patrimonio poco conosciuto che ora si apre anche agli studenti, vista l'importanza che anche l'Unione europea dà alla formazione nel campo delle discipline tecnologico scientifiche. Un modo per orientare gli studenti verso queste facoltà». Con il progetto “Flash Forward” si potranno quindi creare delle vere e proprie sessioni tra docenti dell'ateneo, degli istituti di ricerca coinvolti e gli studenti delle scuole. (iv. gh.)

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