Global Forum, sarà Trieste a ospitare l’edizione 2013

Superate le candidature di Shangai e Ginevra, 300 esperti da tutto il mondo si confronteranno a ottobre su tecnologie dell’informazione e comunicazione
Di Paola Bolis

Oltre 300 esperti e studiosi da decine di Paesi di più continenti arriveranno a Trieste in ottobre per partecipare al Global Forum 2013, evento che ogni anno fa il punto sull’evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, cioè sulla tecnologia quale strumento imprescindibile nella società in tutte le sue articolazioni, dal business all’educazione, dalla medicina alla sicurezza, dall’inclusione sociale all’ambiente. Il “think tank” globale sull’information & communication technology richiamerà sulla città l’attenzione di governi, delegati della Commissione europea, agenzie e compagnie internazionali.

Animato da Items, società internazionale indipendente con base a Parigi, il Global Forum - nato nel 1992 - si terrà il 28 e 29 ottobre. A comunicarlo alla Fondazione Stock Weinberg di Trieste, che aveva proposto la città a sede per il 2013, è stata la stessa Items, la cui commissione ha scelto Trieste a scapito di Ginevra e Shangai, anch’esse in lizza. Items ha designato la Fondazione a partner locale per impostare e realizzare il Global Forum. La candidatura di Trieste era stata lanciata lo scorso marzo a Parigi, l’assessore comunale Andrea Dapretto ha poi partecipato al Forum 2012 a Stoccolma per consolidare la proposta. Il presidente di Global Forum Sylviane Toporkoff ha visitato negli ultimi mesi più volte la città e incontrato vertici istituzionali ed economici: «L’appoggio incondizionato che abbiamo avuto dalle istituzioni locali è stato decisivo, e apprezzato quale fattore di sistema», dice Ariel Camerini, a capo dello staff della Fondazione che ha lavorato al progetto. A seguirne l’evoluzione sono stati infatti Comune, Provincia, Regione, Camera di commercio, Confindustria Trieste, Prefettura ed enti scientifici, dall’Università alla Sissa all’Area science park. «Il patrimonio storico e culturale della città unito al sistema scientifico ha rappresentato un fortissimo valore aggiunto», aggiunge Camerini annunciando che incontri preparatori si terranno a marzo e aprile, anche per definire compiutamente il tema dell’edizione 2013 del Global Forum.

La macroconferenza si terrà alla Stazione Marittima ma altre sedi potrebbero essere coinvolte, come il teatro Verdi, dice l’assessore comunale allo Sviluppo economico Fabio Omero. E se Camerini sottolinea l’ottima chance per Trieste vetrina internazionale, Omero annota come sia stato «premiato il lavoro di squadra attuato tra enti e istituzioni. A Toporkoff abbiamo anche presentato il progetto Smart city cui stiamo lavorando» con altri enti del territorio. Il Comune infatti vuole cogliere la due giorni anche come occasione di «studio e confronto» sul piano avviato mesi fa dal Comune che ha proposto ad Autorità portuale, Ente camerale, Provincia, Ezit e Comune di Muggia la creazione di una associazione mirata a promuovere, con una pianificazione integrata, una città in grado di offrire ai propri cittadini un miglioramento di qualità della vita coniugando ambiente e crescita economica: un progetto che punta anche a un fronte unico nella richiesta di fondi europei, e un progetto «in cui si promuove la cooperazione più che la competizione». «Al Forum - dice Omero - intendiamo presentare un’ipotesi di lavoro, ma vogliamo anche coinvolgere le “smart city” italiane che su questo fronte sono più avanti di noi: Torino, Genova e Bari». Altro elemento su cui si sta lavorando, conclude l’assessore, è il coinvolgimento di città e capitali del Centro ed Est europeo, da Lubiana a Graz e Vienna.

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