E Parenzo lancia la sfida del “turismo odontoiatrico”
PARENZO. Può una nuova dentiera, un ponte o una cura apicale diventare un volano turistico? Di primo acchito potrebbe sembrare una follia, invece è quanto sta accadendo in Croazia, soprattutto a Fiume, da dieci anni, e d’ora in avanti anche a Parenzo. Precursori di questa nuova frontiera sono un gruppo di medici croati che due lustri fa hanno avviato nel capoluogo del Quarnero una clinica odontoiatrica all’avanguardia. Ed è stato subito un gran successo consacrato soprattutto dalla clientela italiana che l’anno scorso ha fatto segnare il numero di 30mila visite. Il segreto? Ottima professionalità, materiali all’avanguardia, cure celeri e, il che non guasta in tempi di crisi, un prezzo inferiore del 30% rispetto alle tariffe italiane. Ma com’è possibile? Si lavora in dumping? «Niente affatto - spiega la dottoressa Jagoda Berber Torbarac, una dei soci - i materiali li compriamo sul mercato europeo come fanno i nostri colleghi in Italia soprattutto in Germania e Svezia, il nostro segreto sta tutto nel costo della manodopera, leggi tecnici e odontotecnici, inferiore per l’appunto del 30% ri spetto a quello italiano».
Così la clinica Rident ha deciso di investire su un vero e proprio turismo medico e ha costruito una nuova clinica all’avanguardia a Parenzo che è stata inaugurata proprio ieri alla presenza del presidente della Repubblica di Croazia, Ivo Josipovi„ e del presidente della Regione Istria, Ivan Jakov›i„. «Con 29 studi a disposizione, tre laboratori odontotecnici e la sua equipe di 150 professionisti sempre in crescita - spiega il dottor Željko Miljani„, fondatore e direttore sanitario del Policlinico Rident - attiriamo annualamente non solo i pazienti croati ma anche più di 30mila pazienti provenienti dall’Italia». Il bacino di clienti più importante è quello del Nordest, anche per questioni logistiche, ma pazienti giungono anche da Imperia, Roma e addirittura dalla Sicilia. E così la Ridente ha pensato a Parenzo per unire concretamente turismo e arte medica fornendo ai propri pazienti anche la possibilità di alloggio e trasporto organizzato. «I nostri policlinici a Fiume e a Parenzo - spiega ancora il dottor Miljani„ - distano solamente a un’ora di macchina dall’Italia. Proprio per la vicinanza geografica, la convenienza e la qualità del servizio odontoiatrico ci visitano giornalmente più di un centinaio di pazienti dall’Italia. I pazienti hanno la possibilità di effettuare la diagnostica radiologica e tutti i servizi odontoiatrici in un unico posto accorciando significativamente i tempi di cura». La nuova struttura di Parenzo è il frutto di un investimento da 4 milioni di euro in parte finanziati con un credito a tasso agevolato garantito dalla Banca europea per lo sviluppo. (m. man.)
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