Internet, qual è il suo stato di salute?

Al Molo IV di Trieste il 31 maggio e il primo giugno ritorna “State of the net”

TRIESTE. Qual è lo stato di salute di internet in Italia? Chi sono i 23 milioni di utenti attivi ogni giorno? E come usano la rete le aziende? A dare queste e tante altre risposte ci penserà, venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno al Molo IV, “State of the Net”, una due giorni incentrata sugli scenari più attuali del web e sulle influenze della rete sulla nostra società. Una panoramica a 360 gradi, che indagherà i mutamenti apportati nella cultura, in politica o nell'economia e che godrà degli apporti dei maggiori protagonisti del mondo digitale.

Quest'anno inoltre, la conferenza ideata da Beniamino Pagliaro, Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello approfondirà la complessità e insieme il carattere “semplificativo” della rete nella vita di tutti i giorni, interrogandosi su come internet possa aiutare persone e aziende ad essere più efficienti, abbattendo costi, snellendo transazioni, velocizzando operazioni ed esaltando i propri valori.

Tutto ciò con l'accattivante formula già varata lo scorso anno, che prevede non solo interventi singoli ma, spiegano gli organizzatori, «un percorso da fare tutti insieme: sarà una grande conversazione aperta e collettiva». L'ingresso, in linea con lo spirito dell'iniziativa, sarà libero: ai partecipanti iscritti, ieri a quota 700, provenienti da tutta Italia, viene chiesto solo di registrarsi al sito www.sotn.it.

Da casa nostra arrivano due grandi nomi che animeranno la giornata di sabato, Mr Slow Food in persona, ovvero Carlo Petrini, che chiuderà la due giorni parlando di rete, movimenti e cibo e ancora, più noto col nick di FunkyProfessor, Marco Zamperini, carismatico conoscitore dell'universo dell’information technology, ironicamente indicato dagli organizzatori come «uno dei colpevoli della diffusione di internet in Italia».

Zamperini inaugurerà la sessione della mattina dal titolo “Self”, parlando di rete e di noi stessi. Su come amministrare la propria “nuvola” personale di dati di scena ancora sabato sarà invece un guru come Doc Searls, blogger riconosciuto tra i massimi conoscitori della rete e coautore di Cluetrain Manifesto, uno dei testi che ha influenzato di più lo sviluppo del web negli ultimi 15 anni. E non saranno da meno gli apporti della giornata di venerdì, che prenderà il via con un'analisi sui numeri della rete e dove spicca il nome di Dave Snowden, che si prepara a bissare uno degli interventi più apprezzati dello scorso anno.

Personaggi noti ma non solo: a State of the Net 2013 parteciperanno anche cervelloni che hanno contribuito a una condivisione più libera e gratuita dei saperi come Jan Reichelt, fondatore di Mendeley, una delle maggiori piattaforme mondiali nel campo della ricerca. Informatica e musica andranno a fondersi grazie a Gigi Tagliapietra, che dopo Debussy proporrà Bach mentre Pietro Speroni di Fenizio, pioniere della eDemocracy, tenterà di dare una risposta al come permettere a milioni di persone di pensare insieme.

Federica Gregori

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