Croazia nella Ue, festeggiamenti a Trieste

Il Comune, il Consolato generale, la locale Comunità croata e il Verdi assieme per celebrare l’ingresso di Zagabria nell’Unione. Mostre, concerti e intitolazioni. Il sindaco Cosolini: «Aspiriamo a ridiventare il baricentro economico e culturale dell’area»

Si chiamerà «Welcome Croatia» il programma di benvenuto del Comune di Trieste, in collaborazione con Consolato generale di Croazia, la Comunità dei croati di Trieste e il Teatro «Verdi» per celebrare l’imminente entrata nell’Unione europea del Paese balcanico. Per il sindaco, Roberto Cosolini, Trieste «ambisce davvero a riprendere la sua funzione strategica, in un punto in cui la stessa collocazione geografica la fa “nodo” di scambi di merci, culture, persone. E dove la caduta di confini e barriere non può che essere un ulteriore stimolo per questi sviluppi. Ecco perchè proprio se l’Europa si allarga Trieste ritrova il suo spazio» e ha auspicato che «l’ingresso anche della Croazia nell’Ue possa davvero rappresentare la definitiva chiusura di un lungo dopoguerra durato per più di 50 anni».

Tra le iniziative figura una mostra dell’artista Jagoda Buic al Museo Revoltella e un omaggio a Fulvio Tomizza, scrittore di frontiera per eccellenza, al quale verrà intitolata l’Emeroteca comunale di piazza Hortis, e nel cui nome verranno riproposti gli «Itinerari tomizziani» attraverso la città, con un volume e depliant illustrativi plurilingui. Infine, al Ridotto del Verdi il 3 luglio si terrà un concerto jazz della formazione “Jazziana Croatica”, mentre il 17, nell’ambito di TriesteLovesJazz, ci sarà una serata dedicata alla nuova nazione comunitaria.

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