Dai giovani universitari 58 idee brevettabili per Start Cup

Saranno dodici progetti a giocarsi la finale regionale di “Start Cup 2013”, in programma a settembre a Udine. Sei di questi sono stati “sfornati” dall’ateneo friulano, quattro da quello giuliano e...
Silvano Trieste 22/07/2013 Start Cup FVG
Silvano Trieste 22/07/2013 Start Cup FVG

Saranno dodici progetti a giocarsi la finale regionale di “Start Cup 2013”, in programma a settembre a Udine. Sei di questi sono stati “sfornati” dall’ateneo friulano, quattro da quello giuliano e due dalla Sissa. L’ultimo atto della manifestazione, organizzata dalle università per promuovere l’innovazione in campo imprenditoriale, vedrà la premiazione di quattro proposte. I vincitori si aggiudicheranno un premio in denaro (5 mila euro a gruppo) per provare a realizzarle. Una squadra soltanto riuscirà a laurearsi “campione nazionale di start up”, in seguito alla finalissima che si svolgerà tra ottobre e novembre a Genova.

Nei mesi scorsi, alcune imprese avevano stabilito un tema su cui si sono poi cimentati gli studenti universitari (e anche delle scuole superiori) che si erano iscritti a Start Cup. I dodici business plan selezionati per la finale di Udine sono stati illustrati durante la “Notte degli angeli”, ospitata dall’aula magna della Sezione di studi in lingue moderne per interpreti e traduttori e moderata dal presidente dell’Ordine dei giornalisti del Fvg, Cristiano Degano.

Dopo i saluti dei rettori, del sindaco Cosolini e della presidente della Provincia, Bassa Poropat, e la relazione di Chiara Spinelli sul “crowdfunding” (metodo sempre più diffuso di finanziamento delle start up “dal basso”, tramite portali web) è stato dato spazio agli studenti e ai loro “angeli”, gli esperti di impresa e consulenza che hanno seguito i giovani colleghi nella redazione dei lavori.

Quattro le categorie in gara: Agrifood, Social Innovation, Industrial e Life Science; 58 i progetti messi a punto, che hanno dato vita a ben 36 piani di impresa. Con riferimento a Trieste, la giuria – composta da esponenti della comunità scientifica e imprenditoriale – ha premiato un innovativo meccanismo di recupero di calore disperso sotto forma di acqua calda ed elettricità, l’ideazione di uno spin-off della Sissa per fare da ponte tra le neuroscienze cognitive e il marketing, un sistema di identificazione di parcheggi liberi via smartphone, una bevanda innovativa a base di prodotti biologici ad alto valore nutrizionale, un metodo per sfruttare in chiave energetica le turbolenze del vento e un server per il ritocco ottimale delle fotografie.

Davide Ciullo

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