Tram, una mostra dopo un anno di stop

Il 2 settembre 2012 l’inspiegabile deragliamento, dal quel giorno è fermo. L’assessore comunale Kraus promette: «Di nuovo in funzione nei primi mesi del 2014»
Lasorte Trieste 03/09/12 - Obelisco, Incidente Tram, Deragliamento
Lasorte Trieste 03/09/12 - Obelisco, Incidente Tram, Deragliamento

È fermo da un anno. Da quella sera di domenica 2 settembre, quando l'ultima vettura che stava concludendo l'ultima corsa verso Opicina deragliò inspiegabilmente poco prima dell'Obelisco. E così i triestini, ma anche i numerosi turisti che ogni anno accorrono qui, rimasero orfani del loro amato Tram de Opcina, oramai diventato uno dei simboli della città. Un simbolo che la città non può e non vuole dimenticare, ma che acclama in modo corale il suo ritorno in servizio il prima possibile. Un incidente quello di un anno fa, che fortunatamente non ha avuto conseguenze pesanti nè per gli occupanti (c'erano solo el povero frenador e un passeggero) nè per la vettura stessa. Uno svio misterioso che aveva attirato anche l'attenzione della Procura, senza che gli inquirenti potessero scoprirne le cause. In tutti i casi era già stato preventivato un periodo di sosta forzata, dettato dalla necessità di sostituire alcune parti vitali della tranvia, ma bruscamente anticipato dalla fuoriuscita dal binario del tram a pochi giorni del 110° compleanno. Un traguardo di tutto rispetto per una piccola ferrovia, che ha superato due guerre e il cambio di più nazioni.

Dopo un anno di fermo molti degli interventi previsti sono stati conclusi, mentre per altri sono stati appena reperiti i soldi necessari per bandire le gare per l'assegnazione delle opere.

A rassicurare tutti quei triestini preoccupati che il tram di Opicina non sarebbe mai più ripartito è stato proprio il sindaco Cosolini in persona alcune settimane fa, affermando di aver reperito il denaro necessario per avviare i cantieri.

Per un occhio non esperto sono poco evidenti le opere fin qui eseguite. La più importante è stata sicuramente quella della sostituzione delle pulegge della sala macchine di Vetta Scorcola, ossia le grandi ruote che permettono il movimento alla tratta funicolare. Un'esigenza, quella di sostituire queste pulegge, dettata non dall'usura ma dalla fine di scadenza tecnica delle stesse. Nel dettaglio sono state sostituite la contro puleggia traente a quattro gole, quella inclinata a una gola e una di rinvio. Nella sottostazione elettrica di via Marziale è stato adottato un dispositivo per cui la corrente in surplus (prodotta in frenata dai tram, grazie all'installazione del nuovo sistema di guida elettronico denominato "Chopper") verrà rimessa nella rete di distribuzione del gestore.

A confermare il reperimento degli importi necessari per far ripartire la tranvia ci ha pensato l'assessore allo sviluppo e attività Eeonomiche e fondi comunitari Edi Kraus. Ora bisognerà procedere con la sostituzione del binario. Sarà completamente rifatto il binario fra le fermate di Banne e l'Obelisco (proprio nel tratto in cui è sviato il tram un anno fa), nella zona della chiesetta di via Commerciale, la tratta Vetta Scorcola - Campo Cologna e la parte finale di piazza Oberdan.

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