Processo amianto-Monfalcone, giudice in camera di consiglio

È entrato da poco in camera di consiglio il giudice monocratico del Tribunale di Gorizia, Matteo Trotta, chiamato a giudicare 35 imputati (ex direttori ed ex dirigenti dell’Italcantieri) per omicidio colposo.
Si tratta del cosiddetto primo maxi-processo per le morti a causa dell’amianto di 85 operai del cantiere navale di Monfalcone.
Il processo, che si è sviluppato per 94 udienze, dovrebbe concludersi tra poche ore con la sentenza attesa verso le 16.
In apertura di udienza Trotta, dopo l’appello dei presenti (tutti gli imputati sono contumaci), ha letto l’ordinanza della Cassazione con la quale ha rigettato il ricorso di un difensore per legittima suspicione.
Presenti in aula molte vedove e i rappresentanti dell’associazione esposti amianto.
Di rappresentanti istituzionali si sono visti solo il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta e l’assessore regionale all’Ambiente Sara Vito.
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