Ciclista travolto morì 4 mesi dopo L’investitore patteggia

Undici mesi di reclusione. È questa la pena che ha patteggiato un automobilista che ha investito un ciclista all’incrocio di largo Roiano. La vittima - già sofferente di alcune serie patologie...

Undici mesi di reclusione. È questa la pena che ha patteggiato un automobilista che ha investito un ciclista all’incrocio di largo Roiano. La vittima - già sofferente di alcune serie patologie - Claudio Villanovich, 67 anni, era morta dopo circa quattro mesi dall’incidente.

L’investimento si era verificato il 12 ottobre dello scorso anno. Alla guida dell’auto, una Fiat Panda, c’era Augusto Redavid, 79 anni. Secondo i rilievi dei vigili urbani Redavid quando era giunto in largo Roiano nell’effettuare una manovra di conversione a sinistra non aveva concesso la precedenza al ciclista che in quel momento stava attraversando regolarmente l’incrocio provenendo da piazza Libertà. C’era stato l’urto violento e il ciclista era stato sbalzato sull’asfalto battendo violentemente il capo. Subito erano scattati i soccorsi.

Claudio Villanovich era stato trasportato da un’ambulanza del 118 all’ospedale di Cattinara. Dove era rimasto ricoverato per quattro mesi, fino alla morte sopravvenuta anche per l’aggravarsi di patologie pregresse. Secondo il pm Antonio Miggiani l’azione negligente e imprudente di Redavid è stata la causa primaria della morte del ciclista. Da qui appunto l’accusa di omicidio colposo. Così su richiesta del difensore, l’avvocato Sergio Pacor, il giudice Guido Patriarchi ha disposto - dopo l’assenso del pm - il patteggiamento sentenziando appunto la pena sospesa di 11 mesi. Concessi i benefici della condizionale.

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