Gorizia sempre più piccola: perde un abitante al giorno

Nei primi sei mesi dell’anno 158 abitanti in meno rispetto al 31 dicembre 2012. Fra i motivi le poche occasioni di lavoro per i giovani e la scomparsa della Zona Franca
Di Francesco Fain

Oggi possiamo dirlo: l’aumento degli abitanti verificatosi nel 2011 era stato un lampo illusorio, nulla di più di una parentesi. Siamo tornati al vecchio e preoccupante trend al ribasso.

Era infatti molto atteso il dato del 30 giugno 2013 per capire se il segno “più” tornava a fare capolino. E il risultato è stato ancora una volta deludente. Il capoluogo di provincia continua a registrare un’emorragia di abitanti. Al 31 dicembre 2012 risultavano essere iscritte all’Anagrafe 35.575 persone. Nei primi sei mesi del 2013 i residenti sono calati di 158 unità. Prendendo la calcolatrice e facendo una banale divisione si scopre che ogni mese se ne vanno da Gorizia 26 persone, quasi una al giorno. Non c’è niente da fare: la città si sta rimpicciolendo sempre più. E secondo il principio dei vasi comunicanti a beneficiarne sono i paesi limitrofi che, in diversi casi, hanno registrato una crescita.

Le motivazioni

dell’emorragia

La città ha ricominciato a svuotarsi, vuoi perché le nascite (che avvengono con frequenza sempre minore come testimonia la vicenda del reparto materno-infantile) non riescono minimamente a compensare i decessi, vuoi perché i giovani sono costretti a fare armi e bagagli perché le possibilità di lavoro non ci sono o sono ridotte al lumicino. Qualcuno mette in campo le tante occasioni mancate (vedi scuola della Guardia di finanza). Tutti, indistintamente, parlano di “fuga dei giovani”, determinata dalla mancanza di prospettive e di posti di lavoro adeguati. Ma c’è anche un’altra spiegazione che non è mai stata messa in campo per motivare il decremento demografico soprattutto degli ultimi anni: la scomparsa della Zona franca. Sì, le agevolazioni e il prezzo ridotto della benzina avevano determinato un boom di residenze fittizie: residenze che servivano per ottenere il beneficio, poi magari la persona abitava da tutt’altra parte. Quando le agevolazioni sono finite, è venuta meno la necessità della residenza: ergo, la popolazione è calata.

Il dettaglio

dei dati

Ma entriamo maggiormente nel dettaglio dei dati aggiornati a giugno 2013, messi a disposizione dal Comune di Gorizia. In città, dunque, risultano essere 35.417 residenti: di questi la maggior parte sono femmine (18.437) mentre i restanti 16.980 sono maschi. Anche rispetto al 31 luglio 2012 si è registrata una perdita visto che allòra si registrarono 35.649 abitanti. Se poi andiamo a ritroso e allarghiamo temporalmente l’analisi, si scopre che in 12 anni Gorizia ha visto “svanire” quasi 1.619 abitanti. Nel 2001, infatti, erano iscritte all’Anagrafe del Comune di Gorizia 37.036 persone contro le 35.417 di oggi. Ma per avere un quadro ancora più completo basta dare un’occhiata ai dati contenuti nella tabella in alto. Nella lettura attenta dei dati, emerge anche un elemento positivo, anche se si tratta di uno sprazzo. La fascia d’età che va da zero a 17 anni si sta ingrossando. Nel 2001 erano 4.485, oggi sono 4.903. Scorporando il dato, però, fra goriziani doc e d’adozione si nota che i ragazzi solo italiani sono diminuiti dello 0,7% nell’ultimo decennio (da 4.212 a 4.181), mentre adolescenti e bambini di origine straniera sono quasi triplicati, passando da 273 a 722. Pertanto, è grazie agli stranieri se la popolazione (proverbialmente molto anziana) si sta ringiovanendo, seppure con lentezza e gradualità.

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