Grande guerra al Castello
DUINO AURISINA. Il primo giorno di primavera saluterà un nuovo, inedito, spazio al Castello di Duino: una sala interamente dedicata alla Grande guerra e gestita dall'associazionismo locale. La notizia, in anteprima, è emersa a margine dell'inaugurazione (baciata da una pioggia di applausi e dalla grande partecipazione del pubblico) al Museo civico del Risorgimento di Bologna dell'edizione 2014 di “Voci di guerra in tempo di pace”, la mostra itinerante promossa dal gruppo Ermada FlavioVidonis, Ajser 2000 e le istituzioni emiliane, col sostegno della donazione di Jadranka Bentini in ricordo della mamma Vinka Kitarovic. Nel corso dell'evento è stato infatti annunciato che “il prossimo 21 marzo ci sarà l'apertura al Castello della nuova sala dedicata alla prima guerra, dove si metteranno trimestralmente in luce aspetti diversi del conflitto mondiale”.
Successo dell'edizione 2014 della mostra, si diceva. Ebbene Otello Sangiorgi, direttore del museo bolognese, ha voluto sottolineare come «il percorso da sviluppare nei prossimi cinque anni e legato al Centenario dello scoppio della Grande Guerra cominci proprio con l'ospitare questa mostra dedicata all'undicesima battaglia e al Carso in particolare». Massimo Romita presidente dell'Ermada Flavio Vidonis, capofila delle associazioni che hanno curato l'allestimento e ideatore del progetto “Voci di Guerra in Tempo di Pace”, ha spiegato come oggi ci sia «un positivo e diverso approccio, con una rinata sensibilità, nei confronti della storia della nostra Italia e che la mostra non vuole essere un'iniziativa per riscrivere la storia, bensì per testimoniare quanto è successo e quanto oggi si può vedere all'Ermada«.
Aureliano Barnaba del comitato scientifico ha illustrato al pubblico l'esposizione in ogni sezione: la parte storica, con le immagini dei paesi carsici distrutti, i ritratti della vita di trincea e le fotografie del lavoro, durato cinque lustri, del Gruppo cavità dell'Alpina delle Giulie per riportare alla luce grotte e manufatti della Grande guerra proprio sul Cocco e l'Ermada. Nell'occasione è stata presentata anche la Tradotta del Friuli Venezia Giulia la rivista storico culturale edita da Trieste stampa e tv in collaborazione con enti pubblici, realtà locali e associazioni che si occupano della gestione delle iniziative legate al centenario, ai percorsi storici, musei e ricerche. (ti.ca.)
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