A chiudere èStoria 2013 saranno Mesina e Rampini

La terza ed ultima giornata del festival goriziano si concluderà con il Bandito di Orgosolo e con l’incontro O la banca o la vita
Bumbaca Gorizia 24.05.2013 èStoria 045 Attentato di JFK Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 24.05.2013 èStoria 045 Attentato di JFK Fotografia di Pierluigi Bumbaca

La terza giornata di èStoria apre come di consueto alle 8.45 con la rassegna stampa alla Cicchetteria e la giornata andrà avanti fino alle 19 quando alla Tenda Erodoto Federico Rampini e Paolo Possamai chiuderanno la rassegna 2013 con l’incontro dal provocatorio titolo “O la banca o la vita”. In mezzo, alle 18, l’atteso incontro con Graziano Mesina, “Il bandito di Orgosolo”.

Alla Tenda Erodoto i due appuntamenti saranno preceduti dagli incontri “Vita, imprese e mito di Jesse James” (alle 9), “Pirati oggi. Geopolitica del fenomeno dall’indonesia alla Somalia” (10.30), “Colonialismo bandito” (11.30), “1963, la tragedia del Vajont” (15.30), “Criminalità e terrorismo tra primavera araba e Afghanistan” (17).

Alla Tenda Apih ad aprire il ciclo di appuntamenti sarà “La repubblica partigiana della Carnia e dell’Alto Friuli” (9.30). Seguiranno “Cybercriminals” (10.30), “La ’ndrangheta arriva al nord” (12), “Bandito a chi?” (15), “Tra Hobsbawm e Braudel. Mediterraneo e banditismo” (16), “Pierluigi Pirandello ricorda” (17.30) e “Il bandito e il campione” (18.30).

Da segnalare poi “Nora Gregor-La figura dell’oblio” (12, Class Café) e “Topografia della memoria” (16.30, infopoint), “Il delitto Pasolini” (16.30, ex negozio di corso Verdi 107) e “Electric Requiem” (18, C.so Verdio 107).

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