A ruba in gelateria granite spegni sete e sorbetti a base di agrumi e spezie

Affari in netta ripresa  dopo il crollo registrato nel mese di maggio Tra le novità anche i gusti a base di cocktail rivisitati
Lasorte Trieste 26/06/19 - Via Malcanton, Gelateria, Gelato Marco
Lasorte Trieste 26/06/19 - Via Malcanton, Gelateria, Gelato Marco

Tutti a caccia di un gelato rinfrescante, per combattere la calura. Locali presi d’assalto e c’è chi opta per una o più palline non solo come spuntino ma anche come pasto. Tra i più gettonati i gusti alla frutta e particolarmente apprezzate sono le proposte originali, come il mix finocchio, menta e liquirizia o zenzero, sambuco e limone. Vanno forte anche le granite e i ghiaccioli artigianali, sempre con ingredienti e soluzioni creative, come le rivisitazioni di famosi cocktail, da gustare in versione alcolica o analcolica nel dopo cena. Soddisfatti i gelatai per il boom registrato, dopo un mese di maggio che, a causa delle tante giornate di maltempo, non aveva segnato gli incassi sperati.

«Vendite aumentate sì - conferma Chiara Soban, dall’omonima gelateria - per fortuna, visto il mese precedente, terribile. Al momento sono richiesti prodotti rinfrescanti, in primis granite alla siciliana, limone e anguria su tutte.Come gelato va tanto “zenzerito”, sambuco e limone, e frutta di stagione come albicocca, melone, e ancora “limonando”, pompelmo rosa e lampone del Triglav. E anche gli stick alcolici come gin lemon o “sprizzino”».

Tra più amati da gustare in cono o coppetta, resistono gli intramontabili, come cioccolato, bacio o variegato Nutella. «Si lavora molto in questi giorni di gran caldo. Va tanto la frutta esotica, mango, papaya, maracuja, e quella di stagione, melone e anguria, abbinate anche alle nostre macedonie – racconta Christian Arnoldo dal locale di viale d’ Annunzio -. Ci si rinfresca anche con il gusto mojito, con menta bianca e lime, e il successo è sempre invariato poi per i classici, soprattutto il bacio fresco, vincitore del festival del gelato organizzato da Eataly».

«Sicuramente le vendite di gelati alla frutta e granite sono aumentate, ma noi siamo penalizzati dal fatto di essere rionali, semi-periferia – spiega Federico Ursini da In Antartide di via Giulia -. Il gelato, con questo caldo è il classico prodotto di consumo d'impulso, per cui lo compri quando passeggi o sei al mare nella gelateria più vicina. E quando torni a casa, ci passi davanti e la voglia di gelato è già stata saziata. Comunque vanno per la maggiore la granita all'anguria, all'arancia e al limone fatte rigorosamente con frutta fresca, e poi cioccomenta e lattementa, mousse cocco e bounty, mela verde e basilico estremamente dissetante, pera e zenzero, oltre ai nostri tradizionali “gusti creativi” come la nocciola caramellata cannella, il fiordilatte alle noccioline americane, e le variazioni sul tema degli yogurt, in versione greco, ai frutti della passione o ai frutti di bosco».

Gli abbinamenti tra diversi prodotti, sempre all'insegna della fantasia e della sperimentazione, sono i più amati anche da Gelato Marco. «Come finocchio, menta e liquirizia, sambuco, mirtillo e lime, o ananas e rosmarino - dice Marco Dema - e poi tantissime granite». E tra le curiosità che attirano i clienti anche il gusto caramello al sale di Pirano. —

M.B.

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