A ruba le Stelle dell’Ail Vendute 1.300 in tre giorni

l’iniziativa

Si è chiusa ieri anche a Trieste la tre giorni dedicata all’ormai tradizionale iniziativa delle Stelle di Natale dell’Ail, l’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma. Era il 1989 quando, grazie all’intuizione della presidente di Ail di Reggio Calabria, furono vendute le prime 500 Stelle per acquistare dei macchinari per l’ematologia locale. Anno dopo anno, le Stelle sono diventate una vera e propria icona nazionale della solidarietà, che ha contribuito a finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti ematologici.

A Trieste le Stelle di Natale dell’Ail anche quest’anno sono andate a ruba, tanto che già nel primo pomeriggio di ieri erano in via di esaurimento. «Le stelle stanno finendo! Grazie triestini, sempre meravigliosi. Affrettatevi! Ne rimangono veramente poche» il post sulla pagina Facebook della sezione triestina dell’associazione poco dopo le 14. In città le postazioni Ail sono state allestite in via Dante, davanti alla filiale Bnl (Portici di Chiozza) e a Roiano. In tre giorni sono state vendute a Trieste, Muggia e Duino ben 1.300 Stelle di Natale. Da ricordare infine che oggi alle 20 al teatro Verdi ci sarà il concerto “Sulle note di un sogno”: il ricavato servirà a supportare i reparti di Oncologia ed Ematologia del Maggiore. —

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