A San Pier pronti 18 mila euro da assegnare a 25 associazioni

La fetta più consistente è destinata all’Isonzo Calcio con 7.200 euro. Riconosciuto l’impegno sul territorio  di realtà del Monfalconese

SAN PIER. Sono poco meno di 18 mila gli euro che il Comune di San Pier d’Isonzo ha deciso di assegnare a 25 associazioni, del paese e del territorio monfalconese, a fronte dell’attività svolta nell’anno a vantaggio della comunità. La giunta Zandomeni ha effettuato il riparto in questi giorni in base alle domande pervenute e ai criteri stabiliti dal regolamento approvato dal Consiglio comunale nel maggio 2007. Una fetta consistente delle risorse a disposizione sul bilancio di previsione è andata all’Isonzo Calcio, che quest’anno ha festeggiato i 90 anni di vita, potendo contare su un non trascurabile vivaio di giovani calciatori. L’associazione, nata nel piccolo centro della Bisiacaria nel 1929 e che ha suggellato l’importante traguardo anche conquistando il titolo provinciale nella categoria Juniores, ha ottenuto uno stanziamento di 7.200 euro, seguita dalle realtà impegnate nell’animazione e nel sociale, come la Pro loco, cui vanno 1.500 euro, o l’Associazione Cragnolin, cui sono destinati 1.280 euro. Nel settore sportivo, in cui l’ente locale continua a investire anche sul fronte delle infrastrutture, grazie ai fondi regionali ricevuti, ci sono i 1.100 euro assegnati al Tennis club e 530 al Karate Club. All’Associazione Scussoni e all’Auser vanno 730 euro ciascuna, mentre all’associazione Arcadia, che nell’ex scuola di Cassegliano tiene corsi di musica per i più giovani, la giunta ha assegnato 800 euro, cui vanno aggiunti altri 200 euro per l’attività formativa, di avvicinamento alle note, svolta nelle scuole del paese. A un’altra realtà culturale di spicco nel panorama locale come il Coro Aesontium è andato poco meno, cioè 750 euro. Se la maggior parte dei fondi è stata distribuita ai sodalizi che hanno le proprie radici a San Pier (e tra le associazioni sostenute c’è anche la Riserva di caccia con 400 euro), l’amministrazione comunale ha però voluto riconoscere l’impegno sul territorio di realtà che pure hanno casa in altri centri del Monfalconese, come l’Associazione campanari del Goriziano, che nel paese, grazie alla sinergia con la parrocchia, organizza da alcuni anni lezioni pratiche per imparare a suonare le campane. A ricevere dei contributi, seppure contenuti, saranno anche i due rifugi per animali presenti in zona, quelli de La Cuccia, ora nella nuova sede di Dobbia, e del Gruppo Ambiente a Ronchi dei Legionari e associazioni che operano per fornire il loro supporto, pratico, psicologico e nella ricerca, ai malati di tumore e alle loro famiglie, come Spiraglio e la sezione isontina della Lilt.—

La. Bl.

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