A Trieste quasi 200 famiglie numerose Una con dieci figli

In Friuli Venezia Giulia sono 500 i nuclei iscritti all’associazione Famiglie Numerose (Anfn), quasi 200 solo a Trieste, dove ieri si è svolto un incontro, alla presenza di Alessandro Soprana,...
Lasorte Trieste 31/08/14 - Parrocchia Altura, Gruppo Famiglie Numerose
Lasorte Trieste 31/08/14 - Parrocchia Altura, Gruppo Famiglie Numerose

In Friuli Venezia Giulia sono 500 i nuclei iscritti all’associazione Famiglie Numerose (Anfn), quasi 200 solo a Trieste, dove ieri si è svolto un incontro, alla presenza di Alessandro Soprana, responsabile politico Anfn, l’onorevole Gian Luigi Gigli e alcuni delegati nazionali del sodalizio. Un momento di ritrovo e confronto, per parlare di problemi concreti e di prospettive future, con l’auspicio che dalle istituzioni arrivi un aiuto su molti fronti. «L’associazione in regione è nata dieci anni fa, alla base c’è la volontà di sostenere il valore della famiglia – spiega Paolo Grisan, delegato per il Fvg – ma c’è anche la necessità di dar voce a tutti, per riuscire ad ottenere piccole e grandi agevolazioni, per noi fondamentali. A livello nazionale qualche passo importante è stato fatto, come l’assegno familiare fino a 21 anni per i figli in famiglie numerose. Ma non basta. In generale nel corso degli ultimi dieci anni in regione i fondi a favore delle famiglie sono costantemente diminuiti. Vorremmo poter avere un incontro con la presidente Debora Serracchiani per poter affrontare alcune tematiche a noi care. Sappiamo bene che i tagli ci sono in molti settori, ma chissà che qualcosa non si possa ancora fare». Dell’associazione fanno parte genitori che hanno almeno quattro figli o comunque sei persone in casa, che comprendono anche l’eventuale presenza di un nonno. La famiglia più numerosa associata in regione vive a Tarcento e ha 15 figli, a Trieste i bambini a carico sono al massimo dieci. Come destreggiarsi tra trasporti, pasti, vestiti e aspetti della quotidianità? La parola d’ordine è organizzazione, dove il più grande spesso aiuta il più piccolo e dove mamme e papà gestiscono con metodo orari, spostamenti e impegni di ciascun membro. Presenti ieri alla riunione anche Enrico e Monica Bran, delegati per Trieste, genitori di sette figli. «Le detrazioni fiscali non ci aiutano e nemmeno la gestione di alcuni servizi fondamentali per l’infanzia come gli asili nido – sottolineano - mancano anche politiche a favore delle donne, che sostengano le mamme e in generale la maternità. L’associazione a Trieste, oltre a promuovere in primis il ruolo della famiglia, si occupa anche di questioni pratiche. Attraverso mail e passaparola utilizziamo spesso il sistema di acquisti condiviso, per esempio compriamo carne, frutta, verdura o altri generei direttamente da grossisti e abbiamo avviato alcune convenzioni con negozi cittadini». Accordi a livello nazionale sono da tempo avviati anche con case automobilistiche, per l’acquisto di mezzi che abbiamo una capienza di posti adeguata. «Non solo negli ultimi anni, vista la crisi economica, ma anche in passato c’è chi ci prendeva per pazzi, con tanti figli – conclude Grisan – noi rispondiamo sottolineando la bellezza della condivisione, dei bambini che crescono insieme, giocando e scambiandosi le cose. Per noi la ricchezza è proprio questo».

Micol Brusaferro

Riproduzione riservata © Il Piccolo