A tu per tu con le grandi firme

Il festival offre un momento di approfondimento e riflessione sui più urgenti temi d’attualità

Giovanni Marzini*

Ma cosa significa #buongiornalismo? Nell’intento degli organizzatori del festival di Trieste, offrire al pubblico un momento di approfondimento e riflessione sui grandi temi d’attualità, per un attimo (anzi, per 45 minuti, durata di ogni incontro) lontani dal logoro format dei tanti talk televisivi, dove ci si parla addosso, magari con qualche insulto di troppo.

Da oggi a domenica, molti dei protagonisti saranno gli stessi che vediamo nelle tv, in quelle nazionali ma anche in quelle locali, che leggiamo sui principali giornali, che ascoltiamo alla radio. Ma nella Fincantieri newsroom (la nostra grande stanza delle notizie) di piazza Unità, li ascolteremo live, li incontreremo, potremo interagire con loro, al di là del selfie d’ordinanza...

Certamente con toni più pacati e costruttivi, possibilmente distanti dalle logiche del confronto politico.

Link anche quest’anno non ha voluto scegliere un filo conduttore o un sottotitolo per il suo appuntamento, che non sia quello della stretta attualità. Anche perché gli stimoli non mancano: a cominciare dai temi del lavoro (Bono- Landini), del nostro sviluppo economico (Fedriga e Pagliara sulla Cina e la Via della seta), dalla chance turistica per la nostra regione (ben due panel con amministratori ed addetti ai lavori), da che Europa ci attende tra qualche settimana (con i direttori di importanti giornali e telegiornali), da che televisione vedremo in futuro (Coletta e Matano con Bottura sarà talk gustosissimo...) alle molte novità in libreria con le ultime uscite firmate da giornalisti di fama, quegli stessi sotto tiro per inchieste scomode e che saranno a Link... sotto scorta!

Ma un grande rotocalco non dimentica temi più leggeri: perché ci saranno anche lo sport e lo spettacolo. Riletti con l’impronta del #buongiornalismo.

*Direttore editoriale Link,

Festival del buon giornalismo 2019



Riproduzione riservata © Il Piccolo