A Villesse la minoranza chiede il rispetto del lodo



. L’amministrazione comunale di Villesse deve rinunciare a presentare ricorso contro la sentenza negativa del lodo arbitrale relativo a Irisacqua ed evitare così ulteriori spese per i suoi cittadini rispetto ai 7 mila euro che già devono pagare. Basta, dunque, con le istanze legali dovute a battaglie politiche personali: il Comune deve impegnarsi per una riappacificazione. Lo chiede il gruppo di minoranza Vivere Villesse al sindaco Claudio Deffendi e alla sua giunta.

Il Comune di Villesse fa parte del gruppo di 12 comuni che ha presentato ricorso al lodo arbitrale contro la nomina ad amministratore unico di Giovanbattista Graziani. La sentenza ha respinto le istanze dei Comuni, che dovranno accollarsi le spese dell’arbitrato. Il gruppo di minoranza ha presentato una mozione con la richiesta di non ricorrere in appello anche perché il Collegio arbitrale ha stabilito totalmente insostenibile le richieste dei ricorrenti in merito al mancato riconoscimento dei patti parasociali. I consiglieri della minoranza Valeriano Sabot, Igor Turco e Lucio Cabass hanno sottolineato che il lodo arbitrale è stato chiaro e inequivocabile. Se il Comune perseguirà questa strada, tale scelta, oltre a creare ostacolo alle attività ed agli investimenti di Irisacqua, recherà di certo un altro danno economico ai cittadini di Villesse, generato da nuove spese legali. La mozione della minoranza è stata respinta, ma l’amministrazione, prima di fare nuovi passi, farà ulteriori approfondimenti. –



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