Accarezzare Fido o Fufi abbassa i livelli di stress

TRIESTE Rientro a casa dopo una giornata pesante al lavoro: uno dei rimedi più immediati per abbassare i livelli di stress accumulati è quello di accarezzare il proprio animale domestico. L’interazione con un compagno non umano, che sia cane, gatto o qualsivoglia altra creatura animale, fa stare bene. Sia mentalmente sia fisicamente: scaccia lo stress, contrasta l’ansia e, in generale, migliora l’umore.
In passato gli effetti positivi di essere a contatto con un pet, per dirla all’inglese, non erano scientificamente provati, ma oggi la psicologia e la medicina moderne sono costellate di studi che lo provano.
Una coccola al pelosone di casa stimola, a livello neurologico, la produzione di endorfina e prolattina, sostanze che infondono un senso di benessere nell’organismo. Inoltre, i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, si abbassano notevolmente. Accarezzarlo o parlarci è un modo per sfogarsi, il che aiuta a ridurre la pressione arteriosa. Anche solo guardarlo e scambiandosi frequenti contatti oculari è un toccasana, infatti si invigoriscono le quantità di ossitocina, l’ormone dell’amore. Ovviamente non siamo solo noi a trarre beneficio nel dare una carezza a Fido: questa diminuisce anche il grado di stress nell’animale stesso.
Il potere terapeutico degli animali consiste soprattutto nel fatto che, chi ne possiede uno, si sente importante, in dovere di proteggere, responsabile di un essere vivente che dipende totalmente da lui. Il contatto fisico fortifica il rapporto emotivo tra il proprietario e il suo amico peloso, tanto da renderlo simile a quello tra genitore e figlio.
Le persone che hanno un animale come compagno si integrano meglio nel contesto sociale, sono più serene, empatiche, fiduciose in se stesse e negli altri. E, se la mente sta bene, anche il fisico ne risente: i padroni sono individui meno soggetti a disturbi minori, come mal di testa, di schiena o di stomaco. —
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