Accordo per il Mercato ittico in Porto vecchio

Domani la firma tra Dipiazza e D’Agostino. Il Magazzino è il 28, nel capannone 30 il Fish market
Di Silvio Maranzana

A ottobre 2014 aveva ospitato TriesEpresso Expo, la rassegna internazionale del caffé. Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio aveva però intenzione di insediarvi permanentemente il Centro espositivo multifunzionale (Cem), una sorta di nuovo spazio espositivo per eventi fieristici. In questo senso aveva anche avanzato una manifestazione d’interesse all’Autorità portuale allora presieduta da Marina Monassi con l’obiettivo di ottenerne la concessione per 15 anni. L’oggetto in questione è il Magazzino 28 del Porto vecchio, il primo affacciato sul mare parallelo alla costa superato il Molo Zero in direzione di Barcola. Qui il sindaco Roberto Dipiazza ha invece deciso di insediare il nuovo Mercato ittico anche se la sua affermazione fatta venerdì al momento della riapertura provvisoria del vecchio Mercato all’ex Gaslini («Tra un anno in questo periodo potremo essere dall’altra parte») risulta eccessivamente ottimistica perchè tempi buriocratici e lavori dovrebbero portar via almeno un anno e mezzo. Domani mattina alle 11 in municipio, secondo quanto ha anticipato lo stesso sindaco, Dipiazza e il commissario dell’Autorità portuale Zeno D’Agostino firmeranno un accordo per arrivare a questo risultato. In realta i Magazzini sono in fase di passaggio al Comune, mentre una richiesta di concessione dovrà riguardare gli ormeggi e la fascia di costa.

Il Magazzino 28 è a un solo piano, ha un’altezza di 7 metri, una superficie coperta di 2.994 mq e un volume di 20.950 mc. Il Comune ha messo gli occhi anche sul vicino capannone, contrassegnato dal numero 30, longitudinale alla costa, che non è sotto tutela e quindi teoricamente può anche venir abbattuto. Qui comunque sorgerà il fish market, attrattiva per i triestini e soprattutto per i turisti. Vicino potrebbe essere collocato anche qualche ristorante di pesce. I pescherecci attraccheranno sul Molo Zero: «È già a posto perché l’ex presidente Monassi aveva risistemato la banchina - ha detto lo stesso Dipiazza - basta metterci le bitte e qualche corpo morto».

Il Centro espositivo multimediale invece doveva occupare oltre al Magazzino 28 anche il retrostante 27 che ha una superficie ancora maggiore: 3.485 mq. La reazione al progetto del vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello era stata la seguente: «No a nuove Fiere mascherate da Centri polifunzionali. L’economia del Friuli Venezia Giulia ha bisogno di ben altro». Oggi la guida del Comune e cambiata e a propria volta ha bocciato l’idea del doppio mercato: ittico e ortofrutticolo all’ex Ingro di via dei Macelli.

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