Ai laghetti di Dobbia il parco dei bambini con i 107 alberi piantati dagli alunni

La bellezza di 107 alberi, uno per ogni alunno presente, tutti di specie rigorosamente autoctone, sono stati messi a dimora, ieri mattina a Ronchi dei Legionari, nell’area verde dei laghetti di Dobbia, da alcuni anni gestiti dall’associazione La Fenice. Sono ormai trascorsi 28 anni. Era il 1992 quando, organizzata dai volontari della squadra antincendio boschivo, poi confluiti nella Protezione civile comunale, riprendeva la tradizione della Festa degli alberi. Una tradizione, riproposta assieme all’amministrazione comunale ed al Corpo forestale regionale, grazie al contributo della Banca di credito cooperativo di Turriaco, che voleva e vuole coinvolgere i bambini delle scuole elementari della città. Proprio com’è stato ieri.
Gli alberi sono stati piantumati proprio dagli alunni delle classi terze delle scuole elementari cittadine, accompagnati dai loro insegnanti, ma anche da genitori, nonni ed amici che hanno creato nella zona a sud della città un clima di grande cordialità e felicità. I volontari della Protezione civile e del loro circolo ricreativo, ma anche i forestali hanno accompagnato i bambini nell’operazione di messa a dimora degli alberi, la cui crescita e la cui vitalità dovranno ora essere seguiti proprio dai bambini stessi. L’area è stata poi benedetta dal parroco di San Lorenzo, don Renzo Boscarol. «Il gesto della messa a dimora di queste piantine – ha detto l’assessore alla Cultura, Mauro Benvenuto – vuole significare e dimostrare alle giovani e future generazioni che l’ambiente e la natura sono la vita per tutte le specie viventi di questo mondo, uomo compreso. Pertanto rispettiamo l’ambiente come se rispettassimo noi stessi, anche attraverso piccoli gesti quotidiani, come non gettare le carte per terra o sprecare acqua ed energia. Un ringraziamento da parte mia, dell’amministrazione comunale e del sindaco va all’associazione La Fenice che ha rimesso in ordine, con proprie risorse, questa vasta area e che ha quindi reso possibile la fruizione di questo spazio».
Non è mancato, alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali, Gianpaolo Martinelli, del coordinatore della Protezione civile, Silvia Battistella e dell’artista ronchese, Luciano Nocent, che ha guidato la giuria, la premiazione del concorso di disegno, iniziativa che, come sempre, accompagna questa bellissima manifestazione. Hanno prevalso Simone Spillor e Matteo Sandrin (Terza A Sorli), Ambra Moimas e Sheryl Da Ponte (Terza B Sorli), Rossella Sandrin ed Aurora Griesi (Terza A Da Feltre), Maria Gabriela Voicu e Anita Terlati (Terza B Da Feltre), Nicholas Tomasin ed Andrea D’Angieri (Terza B Brumati).
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