Al Concerton il meglio della verve monfalconese

Il “Concerton 2013” non ha tradito le attese. La tradizionale manifestazione di fine anno forse più sentita dai monfalconesi, organizzata dalla Banda civica “Città di Monfalcone” per conto dell’amministrazione comunale, ha fatto registrare il tutto esaurito nel teatro Comunale all’insegna della tradizione biasiaca più genuina, coinvolgendo oltre al complesso presieduto da Adriano Persi, altre realtà associazionistiche cittadine, coordinate da Salvatore Morelli e introdotte dai presentatori Marco Vianello ed Erica Paoletti.
Ad aprire lo spettacolo quest’anno è stata la corale dell’Università della terza età “Piero Poclen” ha proposto alcuni brani del suo repertorio senza trascurare i più noti canti natalizi.
Il coro, che conta ormai una cinquantina di elementi, si è costituito nel 1996 in seno a un corso di musica dell’Ute sotto la direzione di Pietro Poclen, il vigile - musicista - animatore tutt’ora indimenticato da cui ha preso il nome.
È seguita l’esibizione del gruppo di ballo composto da bambini e ragazzi del circolo culturale “Il Trullo” che hanno proposto il loro spettacolo “Christmas Time” confermandosi una delle realtà più vitali dell’associazionismo monfalconese, testimone della folta presenza in città della gente pugliese che, senza mai dimenticare le proprie tradizioni, ha saputo integrarsi nel territorio bisiaco diventando protagonista della vita cittadina.
È stata quindi la volta della compagnia del Piccolo teatro di Monfalcone che ha presentato la sua commedia “Hotz e Plotz” diretta da Nicola Di Benedetto. Nata solo tre anni fa la compagnia teatrale è ormai una realtà consolidata nel panorama artistico e culturale del Monfalconese.
Da segnalare, nei brevi cambi di scena, gli esilaranti sketch di Lilli e Edda (Ceta e Beta), capaci di divertire il pubblico con scenette ricche di brio e con una padronanza della scena invidiabile.
A chiudere la serata quindi i padroni di casa della Banda civica “Città di Monfalcone” che si sono esibiti nella “Mattinata” di Leoncavalo, in “Headliner” di Armitage, in “De Andrè for band” e in uno scatenatissimo “Mambo Jambo” di Perez Prado. Non poteva peraltro mancare poi un gran finale, degno della serata, che ha visto i bandisti eseguire la classica “Radetzky Marsch” e soprattutto l’inno cittadino “Viva la Rocca”, cantato in coro dai presenti e applauditissimo. «È stata davvero una festa coi fiocchi - ha commentato il presidente della Banda Adriano Persi - che coincide con il sessantesimo anniversario del complesso che ha esordito sotto la guida di don Pino Deluisa alla fine del 1953».
Lo spettacolo ha dato modo anche al sindaco Silvia Altran di rivolgere gli auguri al pubblico presente da parte dell’amministrazione comunale. Augurio cui si è associato anche l’ex sindaco Adriano Persi, orgoglioso di portare avanti, alla presidenza della Banda civica, una tradizione musicale che è sempre stata molto sentita in città. L’occasione è anche stata per ricordare le figure di Pietro Poclen e di don Pino Deluisa, personaggi la cui memoria è sempre viva nei monfalconesi.
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