Al Museo del Mare lo zoppolo “Lisa”

L’antica imbarcazione sarà trasferità dal polo di via Cumano
Lasorte - Museo De Henriquez
Lasorte - Museo De Henriquez

Oggi lo zoppolo "Lisa", l’imbarcazione costruita ad Aurisina nel 1882 e recuperata da Diego de Henriquez nel corso della sua intensa attività di collezionista, sarà trasferito al Civico Museo del Mare di Campo Marzio, dove sarà esposto e visibile, per la prima volta in assoluto, a partire da domani.

Chiamato "Cupa" dagli sloveni del Carso costiero, lo zoppolo è un’imbarcazione simile a una piroga, “monossile” cioè ricavata dallo scavo di un unico grosso tronco d’albero. Fu usato sino allo scorso secolo principalmente per l’attività dei pescatori. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e la fattura e il metodo costruttivo sono rimasti, con tutta probabilità, identici alle più primitive imbarcazioni costruite dall'uomo.

Il “Lisa”, il più antico dei soli due zoppoli giunti fino ai nostri giorni, è un reperto unico, importantissimo e fondamentale nella storia della navigazione, soprattutto in Adriatico. A Trieste rappresenta la sintesi del rapporto tra mare e Carso, quasi una bandiera del territorio della nostra provincia.

Grazie alle cure del personale dell'Area Cultura del Comune, coordinato dal funzionario Antonella Cosenzi e dal tecnico Claudio Raini, e alla movimentazione effettuata dalla ditta di traslochi Arianna, lo zoppolo sarà ammirabile da tutti i triestini, nonchè dai turisti in visita in città per il ponte festivo, nel corso della straordinaria apertura del periodo pasquale del Civico Museo del Mare. Museo che, come detto, sarà aperto al pubblico da domani con orario 10-18 sino a Pasquetta compresa.

Sarà questo il primo reperto visibile del Civico Museo di Guerra per la Pace “Diego de Henriquez" fintantochè non saranno conclusi i lavori di ristrutturazione del comprensorio di via Cumano. Lavori, come noto, lunghi e complessi, iniziati da quasi un mese.

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