Al recruiting day di Cimolai 160 colloqui in una giornata
Recruiting day all’insegna di un’alta affluenza di persone che hanno risposto alla chiamata di Cimolai per partecipare ai colloqui in vista di un aumento occupazionale nei propri stabilimenti di Monfalcone e San Giorgio di Nogaro. Al reclutamento di selezione organizzato al Palaveneto dall’azienda assieme al Comune e alla Regione, durato dalla mattina fino alle 17 del pomeriggio, ieri in 160 hanno sostenuto i colloqui, rispetto alle 163 preadesioni, alcuni dei quali non iscrittisi online. Candidati di età eterogenea, giovani come cinquantenni, e di nazionalità anche diversa, non solo quindi italiana, compresa qualche donna. Un dato alto, nei prossimi giorni si potranno conoscere ulteriori dettagli in vista dell’esito finale, ossia quante persone saranno ritenute idonee in base ai profili ricercati dall’azienda. In totale sono una ventina le figure professionali richieste e i requisiti professionali sono diversi, si va dai manutentori ai saldatori, dai carpentieri ai supervisori di produzione, dal programmatore Cad Cam all’operatore addetto al tornio, agli addetti alla movimentazione. Il direttore dello stabilimento monfalconese, ingegner Alessandro Rosso, ha già avuto modo di sottolineare l’importanza e la disponibilità nei confronti di neodiplomati e giovani interessati al reclutamento di selezione. L’amministrazione comunale per parte sua ha richiesto a Cimolai di formare, in seguito ai colloqui, una sorta di graduatoria, utilizzabile nel caso di nuove assunzioni dirette, ma anche dalle imprese che effettuino lavorazioni in appalto all’interno dello stabilimento. Ad oggi i lavoratori diretti a Monfalcone sono circa 130, gli indiretti tra gli 80 e i 90. La società ha investito sul sito cittadino 10 milioni di euro per l’ampliamento della superficie produttiva coperta da 47 mila a 58 mila metri quadrati, a fronte della portata delle commesse acquisite.—
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