Al via la gara per acquisire la Triestina

TRIESTE La pubblicazione del bando di gara per l’acquisto dell’Unione Triestina 2012 avverrà entro la prossima settimana, mentre la procedura competitiva si terrà probabilmente fra l’11 e il 14 aprile, quindi alcuni giorni dopo l’udienza del reclamo contro la dichiarazione di fallimento presentata da Pontrelli. Questa la notizia più attesa data ieri dal curatore fallimentare Vernì, che oltre a fare il punto della situazione, ha parlato anche di sponsor in arrivo e di un fitto carteggio con la Figc sulle possibili penalizzazioni.
Velocità A chi pensa che i tempi della procedura siano lunghi, il curatore dice che invece si sta procedendo molto in fretta. «Per procedere alla vendita dell’azienda è necessario prima redigere l’inventario dei beni - spiega Vernì -, farli valutare da un perito e poi pubblicare il bando di gara. Normalmente la vendita avviene dopo la verifica dello stato passivo, nel caso in esame fissato a maggio: passano cioè non meno di sei mesi. Noi siamo andati velocissimi, e non esistono per la vendita di un’azienda sportiva procedure d’urgenza che avrebbero potuto ridurre questi tempi».
E a proposito dell’inventario dei beni, conclusosi giovedì, Vernì spiega la presenza in sede di Pontrelli, che tanto ha fatto discutere sui social: «La legge richiede di avvisare l’ex amministratore della società quando si redige l’inventario dei beni. Pontrelli ha deciso legittimamente di essere presente ai lavori, che si sono svolti con il cancelliere e il perito dove sono presenti i beni, ovvero nella sede della società, non certo nello studio del curatore. Il reclamo di Pontrelli contro la sentenza di fallimento? L’udienza è a inizio aprile, ma su questo non mi pronuncio, ci sarà un giudizio e vedremo l’esito. Ovviamente la procedura competitiva è fissata dopo».
Bando La valutazione dei beni è prevista per la prossima settimana e includerà anche una stima del debito sportivo, che vista la parzialità delle scritture contabili ha richiesto una grossa mole di lavoro. «Una volta depositata la perizia - dice il curatore -, approvato il programma di liquidazione, si procederà con la pubblicazione del bando di gara, presumibilmente la prossima settimana: i termini di pubblicità minima richiesti sono di 30 giorni, quindi la procedura competitiva si terrà tra l’11 e il 14 aprile». Vernì illustra anche quanto fatto a livello contrattuale con i giocatori: «Nell’organico c’erano contratti regolari con condizioni già definite. Tra questi alcuni giocatori, tra cui capitan Piscopo, e alcuni dello staff, si sono autoridotti il compenso. Poi c’erano posizioni da regolarizzare contrattualmente, che sono state definite con colloqui privati. La filosofia è stata di dare stabilità alla squadra, evitando anche possibili contenziosi. I nuovi inserimenti chiesti da Milanese sono stati soddisfatti (6 giocatori), perché compatibili con la provvista finanziaria. Altro non è possibile fare, altre richieste di inserimento dovranno essere supportate finanziariamente dall’offerente».
Penalizzazioni Vernì sta lavorando anche sulle vertenze sportive arrivate e sulle possibili penalizzazioni: «C’è stato un caso, sostenibile economicamente (2mila euro a Sittaro, ndr) che è stato già risolto per dare un segnale alla Figc e dimostrare la piena disponibilità della curatela. La vertenza di Costantini e staff (30mila euro) era già scaduta e comunque non sostenibile: abbiamo presentato una memoria alla Figc, spiegando che l’esercizio provvisorio è preordinato anche ad assicurare il pagamento dei debiti sportivi una volta collocata l’azienda, e chiedendo di valutare una sospensione del procedimento sanzionatorio, ovvero un differimento dei suoi effetti rispetto alla stagione sportiva in corso. Ora sono arrivate altre due vertenze (Milicevic e Antonelli, ndr) per altri 13mila euro. Presenteremo un’altra memoria e faremo tutti i percorsi possibili».
Sponsor Una novità positiva in arrivo dovrebbe essere quella dell’acquisizione di due sponsor. Vernì ha detto che grazie alla collaborazione con Milanese e Vascotto, ci sono due interessamenti concreti che potrebbero essere definiti la prossima settimana. Queste entrate andrebbero a beneficio della procedura, e sarebbero risorse preziose sia per la gestione corrente che per i creditori.
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