Presentato il francobollo commemorativo del terremoto: «Icona di resilienza»

Stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tiratura di 180 mila esemplari, raffigura il Duomo di Sant’Andrea Apostolo di Venzone

«Sono orgoglioso che un francobollo, uno dei simboli più distintivi della storia della Repubblica Italiana, oggi racconti non un luogo, ma un popolo e la sua capacità di ripresa e di ripartenza: lo spirito friulano che nel post terremoto è stato ed è un simbolo straordinario di capacità, di sudore, di fatica, ma anche di comunità».

Lo ha affermato oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo con l'assessore regionale con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi nella sede della Regione di Udine alla presentazione e al “battesimo” del francobollo dedicato al 50° anniversario del terremoto del 1976.

L'emissione, che rientra nella serie tematica “I Valori sociali”, è stata decisa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy su iniziativa del Circolo Filatelico di Gemona con il supporto della Protezione Civile regionale. «Un ringraziamento particolare va al Ministero e a Poste Italiane, anche per l'integrazione di prodotti speciali che chi fa parte del mondo dei collezionisti, come lo ero io da ragazzo, apprezzerà particolarmente» ha affermato Fedriga.

Il francobollo, stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tiratura di 180 mila esemplari, raffigura il Duomo di Sant'Andrea Apostolo di Venzone come un'icona di resilienza, custodito tra mani intrecciate che si fanno simbolo di comunità, memoria e rinascita. Le mani sorreggono la struttura come un patto silenzioso tra l'uomo e la sua storia, richiamando la rinascita seguita al terremoto del Friuli del 1976. Sullo sfondo, in contrasto, le rovine dell'edificio testimoniano la devastazione subita. Completano il francobollo le legende “TERREMOTO DEL FRIULI”, “1976”e “REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA”, la scritta “ITALIA”.

Riproduzione riservata © Il Piccolo