Marco Consalvo è il nuovo presidente di Trieste Terminal Passeggeri

La società che gestisce la Stazione marittima e la stagione crocieristica ha deciso l’ingresso del numero uno dell’Adsp, in sostituzione di Gianluca Madriz. Approvato il bilancio 2025, che si chiude con un utile netto pari a 3,2 milioni di euro, a fronte di ricavi complessivi di circa 11,1 milioni 

Il presidente Marco Consalvo
Il presidente Marco Consalvo

Il presidente dell’Autorità portuale Marco Consalvo sarà da oggi anche presidente di Trieste Terminal Passeggeri. La società che gestisce la Stazione marittima e la stagione crocieristica ha deciso l’ingresso del numero uno dell’Adsp, in sostituzione di Gianluca Madriz, arrivato alla presidenza di Ttp nel 2020 dopo Zeno D’Agostino, che aveva a sua volta retto contemporaneamente l’Authority e la società, che ha interessi anche nella gestione dei parcheggi nell’area del Molo IV.

La decisione è stata assunta oggi dall’assemblea dei soci di Ttp, partecipata al 40% dall’Autorità portuale e per la parte restante dalle compagnie armatoriali che si servono dei suoi servizi. Il 60% appartiene infatti alla società Tami, a sua volta controllata da Msc Cruises e Costa crociere, con il 44,37% ciascuna e da Assicurazioni Generali con l’11,26%.

Consalvo: "Senza Servola il porto di Trieste non può avere sviluppo"

Alla presidenza entra fa Consalvo ed esce il goriziano Madriz, già presidente dell’Azienda speciale del porto di Monfalcone e vicepresidente della Camera di commercio della Venezia Giulia. Rimane al suo posto di amministratore delegato Franco Mariani. L’assemblea ha rinnovato il cda di Ttp, con la nomina di Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. L’assemblea ha inoltre indicato Alberto Grimaldi quale direttore generale.
Consalvo ha ringraziato il cda uscente e il presidente Madriz per il lavoro svolto e i risultati conseguiti, sottolineando che «il comparto crocieristico rappresenta un segmento rilevante per il porto di Trieste e per l’economia del territorio e richiede oggi una gestione ancora più strutturata tra pianificazione, servizi e flussi. L’obiettivo è assicurare un indirizzo chiaro e una visione unitaria sull’evoluzione del traffico passeggeri, accompagnando il settore verso uno sviluppo sempre più sostenibile, integrato con il contesto urbano e coordinato con le dinamiche degli altri scali dell’Adriatico».
Nel corso della seduta è stato approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, che si chiude con un utile netto pari a 3,2 milioni di euro, a fronte di ricavi complessivi di circa 11,1 milioni di euro. Nel 2025 la società ha gestito complessivamente 455.469 passeggeri e 131 toccate nave, confermando la solidità economica anche in una fase di riduzione dei volumi e la presenza a Trieste delle principali compagnie crocieristiche internazionali.
Per il 2026 sono attualmente previste circa 130 toccate nave, con la presenza delle principali compagnie attive nel settore, tra cui Costa Crociere, MSC Crociere, Norwegian Cruise Line Holdings, Holland America Line, TUI Cruises, Marella UK, Royal Caribbean International e altre, con attività sia di home port sia di transito. La programmazione sarà caratterizzata prevalentemente da navi di media dimensione e segmento luxury. Pur mantenendosi stabile il numero degli scali rispetto all’anno precedente, la presenza di unità più piccole comporterà una lieve riduzione del numero complessivo dei passeggeri. Le prospettive per il 2027 indicano, invece, una ripresa con circa 136 approdi programmati, il ritorno di navi di maggiori dimensioni e un conseguente incremento del numero delle presenze complessive.

In questo quadro l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale ha già previsto interventi mirati, tra cui la manutenzione straordinaria del Molo Bersaglieri (3 milioni di euro) e la sua elettrificazione (circa 11 milioni di euro), la cui ultimazione è prevista entro il prossimo giugno.

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