Le degustazioni di vini e olio aprono la festa della Majenca
Dal 7 maggio e per sei giorni torna la tradizione popolare di San Dorligo della Valle anche con musica, balli, mostre, conferenze e l’innalzamento dell’albero del Maj

Prende il via giovedì 7 maggio, con uno degli appuntamenti più attesi, cioè la degustazione popolare dei vini, l’edizione 2026 della Majenca, la storica manifestazione di San Dorligo della Valle dedicata al risveglio primaverile della natura, che comprende eventi dedicati all’olio, prestigioso prodotto locale, al vino, all’arte e alla musica, agli usi popolari e al rinsaldarsi del senso di comunità.
Ad aprire la sei giorni, che si esaurirà nella serata di martedì 12, sarà proprio la degustazione aperta a tutti. I vini saranno numerati, senza indicazione del produttore, in modo da non condizionare la giuria popolare: chiunque potrà esprimere le proprie preferenze. L’appuntamento è fissato alle 19 nella sede del Centro pastorale della frazione di Dolina, per l’organizzazione della Srenja Dolina, in collaborazione con il locale Circolo giovanile e la Parrocchia di Sant’Ulderico.
Venerdì alle 18, invece, inaugurazione della mostra degli artisti locali, nella sede del Circolo culturale sloveno “Vodnik”, cui farà seguito, alle 18.30, quella della mostra fotografica “Kras – Carso”, di cui saranno protagonisti i fotografi Roberto Valenti ed Ervin Skalamera, nella sede della Srenja Dolina. A seguire, l’incontro con l’Associazione degli apicoltori sloveni del territorio triestino nell’antico frantoio “Torkla”. Alle 19, in piazza, inaugurazione e premiazione della 70esima mostra comunale dei vini, della 29esima rassegna comunale dell’olio extravergine di oliva e della 14esimaa provinciale dell’olio extravergine d’oliva. Alle 21, concerti dei gruppi Nervosius e Slëbwoost.
Sabato si inizierà alle 19 con la degustazione guidata dell’olio in lingua slovena, in collaborazione con l’Associazione degli olivicoltori dell’Istria slovena nell’antico frantoio “Torkla”. Alle 20.30 uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione: il solenne innalzamento dell’albero del “Maj”. La serata sarà animata dal gruppo Godba di Sales. Domenica, alle 17.30, concerto della società bandistica Nabrežina di Aurisina, in accompagnamento del complesso bandistico Breg. Dopo l’esibizione del gruppo folkloristico, altro appuntamento legato alla tradizione: l’ingresso in piazza dei “parterji” e delle “parterce”, cioè dei giovani in costume. Alle 20 si comincerà a ballare con il complesso Nebojsega.
Lunedì alle 19 degustazione guidata dell’olio in lingua italiana, nell’antico frantoio “Torkla”, con Giacomo Cecotti, dell’Organizzazione laboratorio esperti assaggiatori, capo panel del Friuli Venezia Giulia. Alle 19 “La poesia del gesto”, esibizione dei gruppi di ballo giovanili, alle 21 concerto del gruppo Dirty Fingers. Martedì alle 18 concerto del complesso bandistico Breg, cui seguirà, alle 19, l’abbattimento dell’albero del Maj. Tutti i giorni, da giovedì a martedì, saranno aperti i chioschi: venerdì 18-23, sabato 18-24, domenica 17-23, lunedì 18-23, martedì 18-19 e dopo l’abbattimento del Maj fino alle 22.
Le degustazioni guidate dei vini seguiranno questi orari: sabato alle 19.30 (in sloveno), 21 (in italiano), domenica alle 21 (in italiano), lunedì alle 18 (in sloveno) alle 21 (in italiano). In occasione della festa, alcune strade del centro storico di Dolina saranno chiuse al traffico veicolare. Saranno inoltre in vigore specifici divieti per evitare il parcheggio selvaggio. Per le degustazioni dei vini, causa il limitato numero di posti, la prenotazione è obbligatoria (chiamando, oggi, il numero 0408329245). —
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