Al voto 6054 elettori, in 116 voteranno all’estero alle europee
Gli elettori di Staranzano sono chiamati alle urne domenica dalle 7 alle 23 sia per il rinnovo dell’amministrazione comunale che per il Parlamento europeo. Motivi che determinano una diversità del numero degli elettori per entrambe votazioni. Hanno diritto al voto, infatti, anche i cittadini comunitari (Ue), sia per le europee che per le comunali, i quali abbiano fatto apposita istanza di iscrizione alle liste elettorali, nel qual caso non votano alle europee nel loro Paese di origine ma solo in Italia. In base ai dati forniti dall’Ufficio demografico-elettorale del Comune, a Staranzano su 7.256 abitanti (3.606 maschi e 3.650 femmine) al 31 dicembre, per le europee i votanti sono 5.937 (2.896 maschi e 3.041 femmine), di cui 20 Ue (6 m, 14 f) e il resto italiani. Sono inoltre 116 i residenti di Staranzano che voteranno all'estero (57 m, 59 f). Per le comunali, invece, il totale votanti è di 6.054 (2.954 M, 3.100 F), di cui 19 Ue (6 m, 13 f), 2 residenti italiani trasferiti in Trentino Alto Adige (1 m, 1 f) e il resto italiani residenti. I seggi si trovano nella scuola elementare di piazzale Unicef e gli elettori sono distribuiti in 7 sezioni. «La differenza – spiega l’assessore ai Servizi demografici Flavio Pizzolato - è dovuta al fatto che per le europee si può votare anche in altro Paese Ue, per le comunali no. Quindi nelle liste elettorali delle comunali ci sono tutti». Per quelli che si trasferiscono in Trentino Alto Adige, il voto alle comunali avviene solo dopo qualche anno di residenza. Si tratta di un meccanismo normativo che dal dopoguerra ha tutelato le amministrazioni locali da fenomeni di residenza fittizia. —
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