Colpo di coda dell’inverno: venti persone evacuate a Gorizia, sul monte Rest raffica a 147 km/h

Un fronte freddo atlantico ha interessato il Friuli Venezia Giulia portando precipitazioni diffuse e venti sostenuti o forti da nord e nord-est. Prorogata l’allerta gialla a esclusione dell’area di Trieste

Marco Bisiach
Un grosso ramo caduto a Gorizia
Un grosso ramo caduto a Gorizia

Un fronte freddo atlantico ha interessato nella notte tra mercoledì e giovedì il Friuli Venezia Giulia, portando precipitazioni diffuse e venti sostenuti o forti da nord e nord-est. Il dato più significativo, riferisce la Protezione civile del Fvg, si è registrato sul Monte Rest, nel Pordenonese, dove una raffica ha raggiunto i 147 chilometri orari attorno alle 2, segnando il picco dell'evento.

Allerta meteo gialla per forte vento in Friuli Venezia Giulia, in arrivo piogge abbondanti e neve a bassa quota

Sulla costa le raffiche hanno oscillato tra i 70 e i 100 km orari, in pianura tra i 40 e i 70 km orari, mentre in quota si sono localmente superati i 100 km orari. Le precipitazioni e il vento sono proseguiti anche nelle prime ore del mattino, con lo zero termico sceso fino a 800 metri.

Venti persone evacuate a Gorizia e poi fatte rientrare

Il colpo di coda dell'inverno ha colpito fin dalla mattinata Gorizia, con la città spazzata da forti raffiche di vento. Decine le chiamate al centralino dei Vigili del fuoco, intervenuti soprattutto per mettere in sicurezza strutture pericolanti o rimuovere rami e alberi schiantati.

In serata il comando dei Vigili del fuoco di Gorizia contava 21 interventi già conclusi e quattro ancora in fase di svolgimento. In particolare, a seguito della presenza di un albero di grandi dimensioni pericolante su alcune abitazioni, è stata disposta in via precauzionale l’evacuazione di circa venti persone fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Abbattuto l’albero, i residenti sono stati fatti rientrare nelle loro case. 

Via Cadorna è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per permettere ai vigili del fuoco di verificare le condizioni della copertura dell'ex stabilimento bagni, parzialmente divelta, e in via Di Manzano si è dovuto provvedere a rimuovere un grosso ramo che minacciava la linea elettrica.

Nel cortile interno della Residenza Italia, a due passi dalla stazione ferroviaria, un albero ha ceduto alle raffiche e si è schiantato su due auto in sosta: gravi i danni alle vetture ma nessun ferito.

Un po' in tutta la città i marciapiedi si sono riempiti di rami e foglie, un tronco ha travolto una panchina ai Giardini pubblici e ovunque striscioni, cartelli, cestini delle immondizie sono stati strappati, divelti o rovesciati.

 

Nuova allerta, Trieste esclusa 

Nel corso delle prossime ore - avverte la Protezione civile - è atteso un rinforzo dei venti, tanto che è stata diramata una nuova allerta gialla, a esclusione della zona di Trieste, dove la situazione è meno critica e sono stati effettuati 12 interventi riconducibili al maltempo.
In quota sui monti soffieranno infatti ancora venti forti da nord o nord-est, con possibili raffiche molto forti. 

Le operazioni di soccorso dei Vigili del fuoco proseguono su tutto il territorio regionale, con il costante monitoraggio delle criticità e l’impiego di tutte le risorse disponibili. 

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