Colpo di coda dell’inverno: alberi e rami crollati a Gorizia, sul monte Rest raffica record a 216 km/h

Un fronte freddo atlantico ha interessato il Friuli Venezia Giulia portando precipitazioni diffuse e venti sostenuti o forti da nord e nord-est. Prorogata l’allerta gialla a esclusione dell’area di Trieste

Marco Bisiach
Un grosso ramo caduto a Gorizia
Un grosso ramo caduto a Gorizia

Un fronte freddo atlantico ha interessato nella notte il Friuli Venezia Giulia portando precipitazioni diffuse e venti sostenuti o forti da nord e nord-est. Il dato più significativo, riferisce la Protezione civile del Fvg, si è registrato sul Monte Rest, nel Pordenonese, dove una raffica ha raggiunto i 216 chilometri orari attorno alle 2, segnando il picco dell'evento.

Allerta meteo gialla per forte vento in Friuli Venezia Giulia, in arrivo piogge abbondanti e neve a bassa quota

Sulla costa le raffiche hanno oscillato tra i 70 e i 100 km orari, in pianura tra i 40 e i 70 km orari, mentre in quota si sono localmente superati i 100 km orari. Le precipitazioni e il vento sono proseguiti anche nelle prime ore del mattino, con lo zero termico sceso fino a 800 metri.

Il colpo di coda dell'inverno ha colpito in mattinata Gorizia, con la città spazzata da forti raffiche di vento. Decine le chiamate al centralino dei Vigili del fuoco, intervenuti soprattutto per mettere in sicurezza strutture pericolanti o rimuovere rami e alberi schiantati.

Via Cadorna è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per permettere ai vigili del fuoco di verificare le condizioni della copertura dell'ex stabilimento bagni, parzialmente divelta, e in via Di Manzano si è dovuto provvedere a rimuovere un grosso ramo che minacciava la linea elettrica.

Nel cortile interno della Residenza Italia, a due passi dalla stazione ferroviaria, un albero ha ceduto alle raffiche e si è schiantato su due auto in sosta: gravi i danni alle vetture ma nessun ferito.

Un po' in tutta la città i marciapiedi si sono riempiti di rami e foglie, un tronco ha travolto una panchina ai Giardini pubblici e ovunque striscioni, cartelli, cestini delle immondizie sono stati strappati, divelti o rovesciati.

Nel corso delle prossime ore - avverte la Protezione civile - è atteso un rinforzo dei venti, tanto che è stata diramata una nuova allerta gialla, a esclusione della zona di Trieste. In quota sui monti soffieranno ancora venti forti da nord o nord-est, con possibili raffiche molto forti. 

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