Anziano aggredito a Trieste, alla badante contestati lesioni gravi e rapina

La donna di nazionalità nigeriana, 39 anni, è accusata non solo di aver colpito un anziano con la catena del guinzaglio del cane ma anche di averlo spinto giù per le scale del condominio
Il condominio in cui è avvenuta l'aggressione (Silvano)
Il condominio in cui è avvenuta l'aggressione (Silvano)

TRIESTE È accusata di rapina e lesioni personali aggravate la badante arrestata, nel pomeriggio dello scorso venerdì, dalla Polizia di Stato in via del Castagneto 6.

La donna di nazionalità nigeriana, 39 anni, è accusata non solo di aver colpito un anziano con la catena del guinzaglio del cane ma anche di averlo spinto giù per le scale del condominio.

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Uno scorcio di vicolo del Castagneto Foto Lasorte

Gli agenti, una volta raggiunto lo stabile allertati da alcuni condomini fra cui una collega, hanno intercettato e identificato, sulle scale condominiali, l’anziano e la donna. L’uomo come già raccontato nei giorni scorsi era stato aggredito e presentava diverse ferite alla testa e agli arti inferiori. Lungo le scale di vicolo del Castagneto 6 numerose le macchie di sangue presenti, dovute proprio alle ferite inferte al volto, tanto da essere trattate prima dai sanitari del 118 intervenuti prima del trasporto e ricovero all’ospedale di Cattinara per le cure del caso soprattutto agli arti inferiori.

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ll condominio di vicolo del Castagneto 6 (Foto Massimo Silvano)

La Polizia di Stato ha accertato che la donna straniera aveva aggredito l’anziano, prima colpendolo con una catena e poi scaraventandolo giù per le scale, poiché lo stesso si era rifiutato di consegnarle ulteriore denaro per le prestazioni lavorative già saldate.

La donna, accompagnata in Questura, è stata sottoposta a perquisizione personale che ha consentito di recuperare e sequestrare, nascosto all’interno della sua borsetta, il telefono cellulare della vittima. Si trova associata al Coroneo, casa circondariale “Ernesto Mari”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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