Arrivi anche dal Veneto per CormonsPop 2019

Cormons. «Il bilancio è più che positivo: le serate hanno avuto un buonissimo riscontro di pubblico, con presenze da tutta la regione ed in qualche caso anche dal vicino Veneto». Gli organizzatori di Cormons Pop sono molto soddisfatti: il festival dedicato quest’anno agli anni Ottanta si è concluso dopo aver affrontato varie tematiche tipiche di quel periodo, come il boom del settore dei videogiochi, il calcio italiano dominante nel mondo, il fenomeno televisivo di Drive In, la musica di Ivan Cattaneo, il contesto storico nel quale maturarono eventi che hanno segnato il mondo come la caduta del Muro di Berlino.

«Siamo molto contenti – sottolinea l’assessore alla cultura Martina Borraccia –, il riscontro da parte del pubblico è stato molto buono e sicuramente ci sono stati degli evidenti passi in avanti rispetto alla prima edizione: certo, tutto è ulteriormente perfettibile, ma direi che abbiamo saputo coniugare un discorso culturale con la promozione del territorio, avendo avuto molta visibilità sui media e presenze anche da fuori Cormons, lasciando inoltre in tutti gli ospiti un ricordo molto positivo della nostra città».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Davide Lorigliola, direttore artistico del festival: «Abbiamo avuto spettatori provenienti addirittura da Treviso, e credo che vadano rimarcati eventi di qualità come la serata dedicata allo sport e lo spazio riservato al retrogaming - il suo commento -: molta partecipazione anche agli eventi con Ivan Cattaneo e Gianfranco D’Angelo, che hanno dimostrato di essere dei grandi personaggi. Cormons Pop è stato un ottimo biglietto da visita per il territorio». –

M.F.

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